Hallelujah

I am a preacher with a message for my people

Questo allegro post-menarca doveva chiamarsi inizialmente: "Due parole su di me", ovvia parafrasi di "Una secchiata di cazzi miei".
Purtroppo il "popolo bue", come lo chiamava la mia professoressa di psicologia, ormai è abituato a una visione troppo macrobiotica della vita, e se avessi scritto "cazzi", come ho poi effettivamente fatto, avrei dovuto riequilibrare il mio karma con un video di coniglietti fuffosi.

O di Zazzles.

Saltiamo la parte totalmente noiosa, persino per me, della mia vita solitaria, a causa di un pessimo carattere e della mia mancata conoscenza del significato di "politicamente corretto" che mi porta a litigare anche con i cani randagi, e passiamo al perché questo blog viene aperto oggi.

Intanto perché è passato l'11-11-11.
E sarebbe stato troppo paraculo aprirlo in un giorno del genere.
Come seconda cosa perché finora ho sempre vagabondato per la blogosfera convinta che aprire il blog fosse una sorta di suicidio rituale dei nostri giorni o, al contrario, una teca per contenere un cervello troppo grosso.

In effetti tutti i blog che frequento sono tenuti da gente molto intelligente. Senza dubbio anche molto più acuta di me, e dunque io che ne apro uno a fare?
Sostanzialmente ero convinta che i blog servissero a impartire degli insegnamenti, a far ragionare, a offrire un punto di vista. Quando ho capito che così non era dovevo scegliere: stare con quelli che criticano il governo ladro o invece mettermi dalla parte di quelli che votano e poi guardano con disprezzo i primi?

E quando oggi lo schermo del pc mi ha guardato e mi ha detto "Whose side are you on?" io ero pronta.
Poi Google ha fatto di tutto per ostacolarmi chiedendomi di verificare il mio account, tanto che stavo per prenderlo per un segno di Dio; poi mi sono ricordata che Dio mi odia poco meno di quanto io maltolleri il genere umano.
Se siete arrivati fin qui date uno sguardo a destra e interessatevi a quei link, tanto qui troverete solo inutili considerazioni personali proprio su quei blog e su mie menate mentali.

Perché sono una imparanoiata dura, come direbbe qualcuno, sono una persona triste, che fa cose da persone tristi, e non sono una badass come il mondo internettiano vi ha abituato.
Ma sono anche un po' evil inside dentro e allora mi leggo le recensioni negative e ci rido. Sono cose che succedono.


P.S.: ogni post non avrà un titolo attinente e sensato. Sarà il titolo di una canzone che mi ha ispirato quel pensiero o ragionamento, con relativo sottotitolo tratto sempre dal testo di tale canzone e link al video in fondo.

P.P.S.: so che quei due cani che passeranno di qui cercando totalmente altro non se lo staranno chiedendo, ma soprattutto che a nessuno importa, ma a scanso di equivoci a me la fica piace. Anche se sono donna.

Le prove:

Tyrande nell'atto di risvegliare i morti.



Hallelujah (Blind Guardian, Deep Purple Cover)

3 commenti:

  1. Ehi! Grazie per il link al mio blog, anche se non capisco perché sotto il nome appaia il titolo di un post vecchio O_O Il tuo è molto carino, me lo segno ;-)
    L'immagine :Q____

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  2. Ma guarda, baka, non ti fare troppe domande, sicuramente ho scazzato io qualcosa. Io e la tecnologia siamo un ossimoro.

    Maschiaccio, ogni tanto ne inserirò una nei post di immagine così, almeno avrai un motivo veramente valido di tornare :P

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  3. Di motivi validi per tornare ce ne sono parecchi. ;-)

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