Horn of Fate

I saw the glory of the Bright Empire, I saw the ruin of its mighty towers

Ogni tanto divento acida e cattiva.
Tutta per colpa di Dio che mi ha creato bambola meccanica, con un cuore a molla e con l'invidia degli umani e dei loro meravigliosi sentimenti.
Oggi vi dimostrerò che la bambola ha un cuore che batte, quando qualcuno si ricorda di caricarglielo.

Il cuore della bambola modello Steamdoll batte per Andrzej Sapkowski. No, ok, batte di più per i suoi libri, precisamente per Ostatnie życzenie, in italiano Il guardiano degli innocenti, un titolo a cui lo stesso Sapwoski non ha reagito con grande soddisfazione.
A ogni modo, dato che non sono una groupie sfegatata di Geralt di Rivia (il protagonista), vi renderò edotti che nonostante il grande successo, derivato soprattutto dal videogioco The Witcher tratto dagli scritti, esistono anche dei detrattori.

Geralt e il suo cosplay di Sephiroth.

Personalmente iniziai a leggere il libro perché dono di Natale e in seguito alla recensione del Duca che aveva detto non facesse schifo. E tradotto significa che per noi comuni mortali è più che godibile.
Anche Taotor ha seguito lo stesso ragionamento, giungendo però a conclusioni opposte alle mie nel suo articolo.
Ci sono diverse cose che non mi piacciono negli scritti di Sapkwoski, ma non sono quelle che segnalano loro:

  • lo stile a me piace molto. Non è raffinato, il linguaggio è piuttosto elementare (non credo sia colpa della traduttrice), lineare ed è molto facile da seguire. Eppure c'è qualcosa, nel suo modo di condurre i dialoghi, che mi manda in brodo di giuggiole;
  • i personaggi non sono esattamente così banali come rileva Taotor. Certo, non sono l'originalità fatta carta, ma non credo che sia un problema, non sono cliché fatti e finiti perché sì;
  • i dialoghi: a me non è sembrato che parlassero tutti con lo stesso registro. Ma io ho letto Il guardiano, lui La spada del destino, potrebbero esserci delle differenze, ho tutta l'intenzione di appurare quanto prima;
  • il protagonista non è un Marty Stu. Non è un predestinato, non è l'unico a poter o saper fare le cose, fa parte di una congrega, gli Strigoi, che vanno a caccia di mostri. Per quanto si può capire fa né più né meno di quello che sanno fare anche tutti gli altri come lui.
  • confermo sul fatto che non sia un capolavoro. Ma posso aggiungere con tranquillità che non intendesse nemmeno esserlo, è una lettura piacevole, forse il mio guilty pleasure, chi lo sa.
La Nord rinsavisce e crea una copertina migliore.
Al terzo colpo sarà del tutto accettabile, lo so.
Fatto sta che a me piace, molto.
L'unico neo è la già citata Yennefer nell'articolo riguardo il romance, ma tanto io sono donna, riuscirei a farla una donna credibile, no?


Il mio problema però è che fare tre antologie di racconti e poi attaccarmeli con lo sputo non è molto onesto. Ne Il guardiano la cosa è piuttosto evidente, tanto che neanche gli intermezzi hanno granché a spartire tra loro.
Mettendoli tutti insieme non ne vien fuori nulla, se non una serie di informazioni sparata contro il lettore.
Non basta questo a cancellare la mia buona impressione.


Ma io non son mica una quaquaraqua: avrete modo di giudicare voi stessi se vi piace no grazie all'anteprima scaricabile del secondo libro edito in italia, La spada del destino (lo so, i titoli gridano vendetta, ma non sono quelli che ha messo lui).



C'è da dire che io ho un debole per i capelli bianchi, gli uomini che parlano poco e che soprattutto sono sfregiati.
Non avevo speranze.

You had me at "hallo".
Geralt però rischia grosso, visto che in questi giorni ho iniziato a leggere, grazie alla spinta di Bakakura, la Saga di Elric di Melniboné, veramente albino (dieci punti), deboluccio ma con una spada succhia anime (mille punti), Campione Eterno (awesomemometro sfondato).
A quanto pare Moorcock si è anche incavolato in quanto Geralt, a sua detta, sarebbe una copia del suo Elric. Ma Geralt, nell'arena di Fantasy Eydor, ha vinto.
Però: perché accontentarsi di un Lupo Bianco, quando se ne potrebbero avere ben due?

Gara di Incipit! Chi ce l'ha più lungo interessante?
Mi hanno chiamato.
Questa è l'unica cosa che so con certezza.
Mi hanno chiamato e io sono andato in loro soccorso. Non avrei potuto fare altrimenti. La forza di volontà dell'intera razza umana è possente e invincibile. Ha frantumato i nodi del tempo e le catene dello spazio, e mi ha trascinato a sé.
Perché proprio io sono stato il prescelto? Ancor oggi non lo so, pur se essi ritengono di avermelo detto. Comunque, il dado è stato tratto, e io sono qui. Vi rimarrò per sempre, anche se, come affermano i saggi, il tempo è ciclico: in tal caso, un giorno ritornerò alla parte del ciclo dalla quale provengo, e che io conoscevo come il ventesimo secolo dell'Età dell'Uomo.
Infatti io, non per mia volontà, né per mia scelta, sono immortale.

Prologo de "Il Campione Eterno", Michael Moorcock

My heart goes boom.
La fanciulla arrivò da lui sul fare del giorno.
Entrò piano, in silenzio, a passi felpati, fluttuando attraverso la stanza come uno spettro, un'apparizione, accompagnata nei suoi movimenti unicamente dal fruscio del mantello che le sfiorava la pelle nuda. Eppure fu proprio quel rumore sommesso, appena udibile, a svegliare lo strigo, o forse lo strappò soltanto dal dormiveglia che lo cullava monotono su un abisso infinito, tenendolo sospeso tra il fondo e la superficie di un mare calmo, tra ciuffi di querce marine che ondeggiavano dolcemente.
Lo strigo non si mosse, non ebbe neanche un fremito. La fanciulla scivolò accanto a lui, lasciò cadere cadere il mantello e, dopo un attimo di esitazione, appoggiò il ginocchio sul bordo del letto. Lui la osservava da sotto le ciglia abbassate fingendo di dormire.

dal Prologo de "Il guardiano degli Innocenti", Andrzej Sapkowski


Verdetto: Moorcock, marry me!
Faremo tanti piccoli burattini cigolanti, insieme, e mi olierò spesso, promesso.


Atto finale
E poi c'è poco da accapigliarsi. Il mio favorito rimarrà per sempre il Re dei Lich. Ma anche qui: perché non avere sia Stormbringer che Froustmourne a rompere le palle? Si passerebbero degli anniversari interessanti.
Steamdoll Menethil out.


<3 <3 <3

(Epica) Sigla.


8 commenti:

  1. Ecco in arrivo il mio consueto commento randomico, non richiesto e fastidioso!
    Il mio voto va al primo estratto. 1) la voce che mi "suona" nella testa quando lo leggo è più bella; 2) non sopporto il narratore che si mette d'impegno a fare metafore assurde ("tra ciuffi di querce marine che ondeggiavano dolcemente"??? o.O ); 3) non mi piace la scena raccontata nel secondo incipit; 4) il primo mi incuriosisce di più.
    Ho letto molti commenti circa il gioco di The Witcher e anche se non mi aspetto che il gioco sia fedele al libro, il fatto che nel gioco tu dovessi farti tante donnette NON mi è andato giù (ricordi la storia del boicottaggio?). Non avranno MAI i miei soldi.
    L'altro invece promette bene, grazie per la segnalazione ^^
    V

    PS: domanda: che gadget di blogger è quello sulla colonna di dx che mostra gli aggiornamenti dei blog?

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  2. L'incipit del secondo romanzo mi fa rabbrividire, sembra un'opera troisiana O_o
    @Platinum: non sono nel videogioco ti potevi fare le fanciulle, ma dopo essertele fatte collezionavi anche le figurine delle suddette in posa discinta :Q_____

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  3. Vorrei segnalare che il captcha per il mio ultimo commento era "duress" XDDDDDD

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  4. Direi che ci sia l'unanimità: alla facciaccia dei commentatori di DrJack Moorcock, almeno nell'incipit vince.
    Magari su questa sfida ci torno: vi vedo belli agguerriti contro il povero padre di Geralt.

    Il primo prologo è molto più evocativo, hai ragione.
    Però vorrei soffermarti, V., sul fatto che il primo è raccontato il secondo è mostrato, e questo sovverte in qualche modo la teoria integralista dello show... lo sapete, dai.

    Quella metafora è davvero orrenda e non l'avevo notata finora, probabilmente il mio cervello l'ha saltata in automatico.
    V., fatti un favore, NON leggere mai nulla su Duke Nukem :P
    Per quanto riguarda il gadget è "Elenco blog", in prima pagina dei gadget base :)


    Addirittura troisiana, Baka?
    Caspita, mi devo essere presa una cotta pesante per il finto albino se mi sono rincoglionita in questa maniera!
    Riesci a farti sempre riconoscere, persino dal captcha.
    Sei senza speranza!

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  5. Eh, le caratteristiche del troisianesimo ci sono tutte: accumulo di metafore, domande retorice (come sarebbe a dire "forse"? Lo scrittore sei tu, lo sai o non lo sai?), ecc. Inoltre, a onor del vero, buona parte del prologo è raccontato e non mostrato: le metafore tolgono concretezza alla scena, la rendono astratta.
    Per il resto: sono un porcello, lo so. :P Sarà mica per questo che sul mio blog arrivano solo donne? XD

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  6. Vi dirò, in realtà io ho già scritto un post su quando mostrare è eccessivo e che quindi non va applicato ciecamente. Ma non l'ho ancora pubblicato perché prima vorrei farne uno sul mostrare. Che, a conoscere l'esordiente medio, da "a volte il raccontato è una scelta migliore" capirebbe "bisogna raccontare sempre!".
    Comunque sono famosa per essere un po' rovescia: ad esempio scrivere in POV del personaggio è bello, ma alcune scene risultano migliori se riportate da un narratore ;-)
    V

    PS: Bakakura, sapevo quella delle figurine da raccogliere. Mi sovviene una splendida striscia di Dork Tower in cui dei produttori di giochi facevano una riunione. Proposte più chiappe, più tette, protagoniste più discinte, nude cheat, ecc. Seguente ordine del giorno "Perché poche ragazze giocano al pc?" Sala ammutolita. Già. Perché? -_-'

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  7. Guarda V., ultimamente ho letto delle robe in giro per blog che anche io farò un articolo riassuntivo su queste cose, tanto per liberarmene una volta per tutte.
    Comunque prima ho tanta altra roba da fare, sia mai che mi intrometta nel dogma de "lo stile non deve esistere" (brr).

    Devo essere sincera: a me le donne discinte nei videogiochi non danno eccessivo fastidio, le trovo anche divertenti fino a un certo punto. Non sono creature in carne ed ossa.
    Mi chiedo cosa dovrebbero pensare gli uomini a tutti quei disegnini yaoi, altrimenti.

    Mi dà sul serio fastidio quando la mercificazione viene fatta su persone vere, ma sai cosa? Spesso sono loro a sceglierlo (= veline) perciò semplicemente non le annovero nella categorie di donne con una certa dignità e passo oltre.

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  8. Sono molto curiosa di saperne di più circa "lo stile non deve esistere". Hai il dovere morale di scrivere quel post :-)

    Per quanto riguarda l'argomento "mercificazione femminile", è vero, ci sono molte signore assai compiacenti di mostrare una chiappa in pubblico per ottenerne dei vantaggi. Scelta loro ed è giusto che ne paghino le conseguenze. Quando però le conseguenze non le pagano loro, ma NOI, ecco che divento una biscia e prenderei a sprangate le signore di cui sopra.
    Se io non posso vestirmi come mi pare (decorosamente, ovvio) perché le reazioni dei maschietti, stra-bombardati da un certo tipo di stimoli, sono eccessive, sono IO che ne pago le conseguenze.
    Se io vengo considerata un'oca cretina solo perché donna (e ci sono molti più maschi che la pensano così di quanti siano disposti ad ammetterlo) perché loro si comportano da oche, sono IO che ne pago le conseguenze.
    Sono solo due esempi, ma se le signore di cui sopra creano un'immagine della donna a livello sociale, allora non penso sia giusto dire che sono solo fatti loro, perché il loro comportamento ricade su tutte noi. Ecco spiegato perché la cosa mi dà così sui nervi.

    Per quanto riguarda i disegni yaoi... più volte sono rimasta perplessa a riguardo. Quando io avevo 15 anni, fantasticavamo sul figone di turno che si accattava "noi". Ora fantasticano sul figone di turno che si accatta un altro figone. o.O E allora "noi" a che serviamo? Anzi, se il figone è gay, di noi se ne fa poco, ci stiamo tagliando fuori da sole ^_^'
    No, ammetto che questo genere di fantasie (se prodotte da femminucce e con destinatari altre femminucce) non le capisco proprio! (ovviamente, se li produce un ragazzo omosessuale, hanno senso). Quindi non sono solo i maschietti che non capiscono i "disegnini yaoi" da te citati :-D

    V

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