Supermassive Black Hole

Oh, baby, don't you know I suffer?

Oh sì, lo so.
Lo so benissimo che soffri, Amico Esordiente.
Perché la tua è una via crucis che probabilmente molti altri non hanno dovuto subire, perché, diciamocelo, gli scrittori esordienti sono esigenti. Bastonano i big, ma con i loro simili sono anche peggio.
E così succede come quando ti presenti dalla tua mammina con la pagella in mano, un po' emozionato perché hai avuto quel primo "9" in tutta la tua storia, però poi quando la vedi storcere il naso al vedere quel "5" un po' ti cascano le ovaie o rotolano via le palle.

Molti esordienti, infatti, con un violento intento pedagogico di terapia d'urto, massacrano e tritano carne e ossa delle tenere creature partorite da un collega. Spiace dire che molte volte abbiano ragione, ma lo fanno per noi: avremo le ossa grosse, un giorno, pronte a far rimbalzare tutti i rifiuti delle case editrici.

Che cos'è un no di una casa editrice quando ti è già stato detto di tutto e di più?
È selezione naturale, è il ciclo della vita.

Tsk. Refusi.
Per questo la bambola dà alla luce l'Angolo del Massacro Esordienti. I collegamenti inseriti portano alle pagine dei rispettivi blog degli autori, dove potrete scaricare, leggere e commentare a volontà.
Per quanto mi riguarda, se li inserisco lì a destra significa che sono intenzionata a recensirli, prima o poi, nelle pause di tempo tra una riparazione e l'altra.
Tutti gli autori accettati sono coloro (che io sappia, almeno) che non hanno ancora una fama nel campo, ma che sono pronti a sfondare dopo essere già stati... ehm, educati a sufficienza.
Dato che trattasi di pubblicità ben poco occulta non mi sento in dovere di avvertire, se non quando la recensione sarà pronta; per quanto riguarda togliergli, basterà una semplice e cortese richiesta.
Non vi costringerò nella Valle di Lacrime che è questo blog un secondo di più.


I link di partenza sono:
  • Assault Fairies, di Chiara Gamberetta. La conosce praticamente mezza blogosfera, non ha bisogno delle mie presentazioni; personalmente le fatine mi fanno un po' schifo, non ne sentivo certo l'esigenza, ma è una buona occasione per vedere se lo show don't tell ripaga come sostiene;
  • L'ombra dell'incantatrice e Le storie del Kleg, di Giacomo Mariani. Il titolo non mi piace molto, in entrambi i casi, sulle storie ho già avuto modo di commentare sul suo blog, ma lo farò ancor più dettagliatamente qui. Anticipo che non mi sono dispiaciute;
  • Marstenheim, di Angra. Si tratta quasi di un caso letterario, visto che è arrivato finalista al premio Urania del 2009, e viene incensato nei più frequentati blog letterari. Personalmente non mi è piaciuto molto, motiverò a suo tempo le ragioni. Come sempre, comunque, sono un bastian contrario;
  • Racconti vari di Neyven e di Federico Russo. Non vedo l'ora di massacr... leggere Bakakura (a cui tocca il contrappasso per aver tritato il povero Giacomo Mariani), quelli di Taotor sono pochi, non dovrei metterci molto. Non conosco lo stile di nessuno dei due: comunque vada sarà una scoperta;
  • Racconti: il mondo di Fiabe e non..., di Gianluca Santini. Il ragazzo scrive tanto, scrive bene. Abbiamo partecipato a qualche concorso insieme, e sa che sono una "talebana dalla penna rossa", come qualcuno mi ha definito (non lui);
  • Zodd, di Zweilawyer. Il cattivissimo Zodd sanguinario e stupratore. I smell blood, e mi piace. Sono titubante perché trattasi solo di due capitoli di un'opera completa ancora in scrittura. In pratica, potrebbe cambiarli del tutto, ma non importa: fare a pezzi Zwei avrà un sapore molto dolce comunque.
Se ne conoscete altri di validi (in lingua italiana e concernenti l'ambito del fantastico, anche di striscio. Possibilmente fantasy, ma sono accettate anche derive fantascientifiche e horror. Oltre il sovrannaturale, però, non posso andare) suggerite pure, appiccicherò tutto nell'angolino.
Ho anche intenzione di recensire alcune antologie, come Corsetto, velluto e pirati della collana Writer's Dream, il mio 2012 è pieno già da qui. La bambola ha bisogno anche di molta manutenzione, oltre che di letture che le fanno pensare di nutrire un'anima che, invece, non ha.


Segnalazione del giorno: Ebookmania, una rivista gratuita il cui titolo penso dica già abbastanza. Tranquilli, è gratis.



Buone letture! (sigla)


11 commenti:

  1. Ho avuto modo di leggere composizioni solo di due degli autori che hai segnalato (in un caso, non il brano che tu riporti). E non mi sono piaciuti. Per niente :-(
    Ho avuto modo di parlarne coi rispettivi autori e ammetto che la discussione è stata corretta e cortese. Ma il loro lavoro ha continuato ad essere, per me, orribile ^_^'
    Ecco perché l'altro giorno dicevo che anche conoscendo a menadito tutte le regole del mondo, non è detto che il parto letterario sia buono!
    Sono curiosa di leggere le tue recensioni!
    V

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  2. Tu sei solo seconda, mi ha già massacrato Topolinamarta sul suo blog U_U
    Però l'idea della rubrica di recensioni è bella, quasi quasi te la copio! :-P

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  3. Platinum hai indubbiamente ragione, anzi, probabile che dopo aver completato le recensioni arrivi anche un blog di riepilogo con delle considerazioni.
    I casi riportati sono di gente istruita da diverse correnti di pensiero in merito di letteratura fantastica contemporanea, potrebbe nascerne un bilancio molto interessante riguardo all'applicazione delle regole.

    Baka, ciò che è mio è tuo.
    Per quanto riguarda arrivare seconda dopo Topolinamarta (grr), mi riserverò su di te ius primae noctis in altri campi.

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  4. Olia bene gli ingranaggi però, che il ruvido è sgradevole :-P

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  5. Oddio, mi sento vagamente sotto la mira dei cecchini... XD Anche perché lo schifo eBook che ho rilasciato ieri è roba vecchia, lontana da come scrivo ora. XD

    Comunque sai, io sono sempre favorevole al dialogo costruttivo, sempre però nel pieno rispetto di ambo le parti. Cosa che purtroppo non sempre è rispettata, nel mondo del web... :)

    Grazie di avermi incluso, a ogni modo.

    Ciao,
    Gianluca

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  6. Gianluca, non avere paura: io non mordo.
    Sono una mammoletta, alla fine della fiera. Per meglio dire hanno imparato a tenermi sedata, che sennò eran guai anche per me.

    Il rispetto per me c'è sempre verso chi lavora, certo anche la sincerità però non deve latitare; in fondo la pretendo dagli altri, darla (la sincerità, precisiamo che gira un Baka a piede libero e non ho il tanga di amianto sottomano) è il minimo.

    Baka, ma che, risparmi anche sui lubrificanti?
    Sei una continua delusione...

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  7. Eh, la vaselina non so quanto faccia bene all'acciaio :P E ora la pianto, altrimenti finisce male (per me) XD

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  8. Sì sì, ma infatti non mi riferivo a te in particolare sul discorso del rispetto, era una considerazione generalizzata. :)

    Ciao,
    Gianluca

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  9. Visto che sono stato nominato passo a ringraziare e a dire la mia.
    Mi fa piacere leggere recensioni di esordienti. Sono utili per tutti: per l'autore, per i lettori e anche per gli altri esordienti.

    Tra l'altro è bello sapere che non sono l'unico conosciuto per il "nome vero" (Giacomo Mariani)!

    Altra cosa che mi fa molto piacere è vedere che finalmente qualcuno nomina anche le storie del Kleg, di solito snobbate dai più.

    Infine per me la questione del rispetto è irrilevante, se c'è bene, se non c'è fa niente. Molto più importante sono l'onestà e il contenuto della recensione.

    Unica cosa che mi sentirei di chiedere è almeno non chiamarmi "Mariani" come ha fatto quel bullo di bakakura :p.
    Jack o Giacomo vanno benissimo.

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  10. Bullo sarai tu! Guarda che io ti buco, amico! Ti faccio tanti di quei buchi che pregherai perché non ti faccia tutti quei buchi! (cit.)

    Scherzo :P

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  11. Baka, io non te lo vorrei dire, ma finisci sempre a parlare di buchi: non è che avrai qualcosa di sbagliato nella tua programmazione? :P
    Ah no è vero: gli umani nascono, non si creano.

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