Vampires

Or is it a fascination with the immortality of the undead?

La bambola si innamorò dei vampiri la prima volta che lesse "Dracula" di Bram Stoker. Era una bambola ancora giovane, ancora in garanzia.
Il cinema e la letteratura ci ha saturato di succhia-sangue fino all'inverosimile, arrivando alle estreme conseguenze di far subire loro un'evoluzione per cui non temono la luce del sole.
E mettete giù il telefono che lo so che state già chiamando Blade. Ma non è colpa di Stephenie Meyer. Oh, quante colpe ha quella femmina ma non le ha tutte, non illudetevi. Perché se rendere i vampiri vegetariani è un abominio perpetrato sicuramente sulle due righe in cui Lestat si nutre di topastri in Louisiana, a togliere il pericolo del sole ci avevano già pensato in tanti, non ultimi la congrega Ordo Dracul di Vampires: Requiem e "Underworld: Evolution".

Il motivo del successo di quattro film. Ok, tre.
Ma Rhona Mitra non la si butta via.

Il vampiro nel XIX secolo era una figura che ispirava terrore. Perché era forte, perché si aggirava nel buio come un predatore, perché si nutriva di ciò che dà la vita a un essere umano: il sangue.
Pallidi, spesso di sembianze orribili (vale per gli uomini: le spose di Dracula sono sempre state gnocche, sin dagli inizi).

Dracula
I vampiri traggono origine dalle leggende popolari dei Balcani e grazie a Bram Stoker si identificano in un mitico capostipite, sagomato sulle sembianze di Vlad III, voivoda di Valacchia, detto Tepesh ossia l'Impalatore, metodo di tortura imparato durante la prigionia turca.
Il padre, Vlad II, faceva parte dell'Ordo Draconis, "Ordine del Drago", e veniva chiamato Dracul, ossia "Diavolo". Questo fece di Vlad III il figlio del diavolo, appellato dai turchi come Principe Impalatore.
Nonostante sia probabile che si sia esagerato molto nel delinearne la figura, che dalla storia sfocia ampiamente nel mito, non era diverso dai monarchi e nobili dell'epoca che, va ricordato, avevano diritto di vita e di morte sul volgo.
Le torture perpetrate da sovrani e dalla religione non si contano (basti pensare a che bagno di sangue diventerà l'Inquisizione spagnola).
Filtrato dalle lenti della storia, Vlad non era niente più di ciò che molti altri furono. Lui ha la "fortuna" di essere stato ripescato da Stoker che ne ha fatto un'icona con i lunghi canini.
Nel romanzo Dracula varca il mare per giungere a Londra, da dove inizierà la spietata caccia di Abraham Van Helsing.


Purtroppo non questo Van Helsing.
Questo si chiama "Gabriel" e diventerà un mutante-rasoio.


I vampiri di oggi

Lasciate che vi spieghi perché piace ancora il vampiro: perché è l'incarnazione della parola "sexy". Si vestono tutti di nero, hanno per la maggior parte i capelli lunghi e se sono vecchi hanno le facce di Davy Jones e Tiwyn Lannister, per cui ti calerebbero le vesti a un loro cenno anche senza gerontofilia.
Oggi il vampiro incarna la mela dell'Eden, che non si può avere ma che si vuole a tutti i costi, è la parte brutale dell'anima umana portata alle estreme conseguenze. Quando va bene.
Quante budella e quanto sangue che ho visto ieri in "Underworld: Awakening"!
Fino a inizio proiezione, essendo arrivata in ritardo, credevo di essere finita a guardare qualcos'altro tipo Babby l'Orsetto, perché dentro il cinema c'era una presenza sovrannaturale di bambini.
Giuro: per ogni adulto ci saranno stati tre bambini. Bambini disciplinatissimi che non hanno fatto neanche "bah" quando venivano tolte spine dorsali dalla bocca (l'aver visto una scena simile in Species non mi fa ancora andare tranquilla ai bagni pubblici).
Mi capirete se dico che the times they are a-changin'.
Non voglio lanciare un'invettiva contro l'ultimo film della saga, che mi è piaciuto più di tutti gli altri in blocco (e sapete perché? Botte e sangue dall'inizio alla fine, invece che spiegoni e dialogoni. Vai così!), però True Blood ci ha insegnato che i vampiri non hanno ghiandole lacrimali. Perchè Kate continua a piangere per tutto il film lacrime normali?
Senza contare che respira con grande evidenza, ANZI! Quando un vampiro generico si ferisce continua ad ansimare in maniera palese e infine, perla delle perle (e ovviamente spoiler degli spoiler), a un certo punto ne rianima uno infilandogli una mano nello stomaco e arrivando a pompare con le dita il cuore.
A cosa serve un cuore che pompa a un vampiro?
Ricordo che il suo ha smesso di battere da tempo.
Si perdona tutto perché ha un kill counter altissimo e tra tutti e tre sterminano una tale quantità di lycan da chiamare la protezione animali.


Guida alla sopravvivenza ai vampiri
A questo punto dobbiamo tirare le somme: i vampiri sono una parte imprescindibile della mostrologia mondiale.
Tutti amano i vampiri. Poi c'è chi li odia per saturazione, ma il fascino dell'immortalità perpetrato attraverso una dieta di emoglobina non può lasciare indifferenti.
"Kain refused the sacrifice!" Raziel, Soul Reaver 2
(Kain loves you, artista: wulfsbane)


I vampiri per funzionare come elemento narrativo devono avere delle debolezze o delle presunte tali quantomeno che diano speranze all'umanità, o a qualsiasi altro antagonista, di poterli sconfiggere. Anche se sono loro i protagonisti.
Non tutti sono in grado di creare scontri fighi come quello Kain vs Raziel, ultimo dei Sarafan, ma si deve sforzarsi di trovare una kryptonite che non mandi tutto in "capitolo 1: vampiro macina umano", "capitolo due: vampiro macina dieci umani" e così via.
Cosa dice la saggezza popolare?
  • i greci suggeriscono di porre una croce di cera e un pezzo di porcellana con l'iscrizione "Gesù Cristo vince" sul corpo del defunto per evitare la nascita di un nuovo vampiro;
  • un altro metodo prescrive la rottura dei tendini all'altezza del ginocchio o il posizionamento di semi di papavero, di miglio o di sabbia sul terreno sopra la tomba. Il vampiro risvegliandosi si troverà occupato tutta la notte a contare i granelli che cadono all'interno della bara. Secondo una leggenda cinese di tratta invece di chicchi di riso, dando sempre per scontato che i vampiri siano affetti da aritmomania;
  • per identificarne uno, invece, esistono molti rituali, come ad esempio far cavalcare un ragazzo vergine su uno stallone vergine all'interno di un cimitero (non l'ho inventato io, fatevene una ragione). Il cavallo si dovrebbe fermare sopra la tomba in questione;
  • anche la morte di bestiame, pecore, parenti o vicini di casa è la prova dell'attività di un vampiro nella zona. Alcuni vampiri, inoltre, possono testimoniare la propria presenza provocando incubi in chi dorme;
  • l'aglio è uno dei più famosi rimedi anti-vampiro, ma ne esistono anche altri, come la rosa selvatica e il biancospino. In Europa, inoltre, si credeva che spargere semi di senape sul tetto di una casa li avrebbe tenuti lontani. Altri oggetti esorcizzanti, come ci insegnano i film, sono crocifissi, rosari o acqua santa;
  • si crede che i vampiri non siano in grado di camminare su un terreno consacrato o attraversare acqua corrente. Anche gli specchi venivano usati per allontanare i vampiri, ad esempio posizionandone uno sulla porta d'ingresso;
  • alcune leggende sostengono che un vampiro non possa entrare in un'abitazione se non invitato dal padrone di casa, ma una volta invitato possa entrarvi e uscirvi a piacimento. I vampiri del folklore erano più attivi la notte, ma sorprendentemente non erano considerati vulnerabili alla luce del sole;
  • uno dei metodi più conosciuti per uccidere un vampiro è impalarlo.  Potenziali vampiri vengono spesso impalati all'altezza del cuore. La decapitazione era il metodo più usato in Germania e nelle aree slave dell'ovest, con la testa seppellita tra i piedi, dietro le natiche o lontano dal corpo;
  • i nomadi schiacciavano aghi di acciaio o di ferro nel cuore dei cadaveri e infilavano pezzi di ferro nella bocca, sugli occhi, nelle orecchie e tra le dita nel momento della sepoltura;
  • in Romania fino al XIX secolo veniva presa la precauzione di sparare al corpo nella bara. In casi eccezionali, il cadavere veniva smembrato e i pezzi arsi, mischiati ad acqua e somministrati ai membri della famiglia come cura.

Non mi interessa approfondire i motivi medici che potrebbero aver portato alla formulazione della mitologia del vampirismo. Per chi fosse interessato, QUI.
Per quanto riguarda la letteratura il vampiro ha attraversato momenti più o meno floridi, da Carmilla a Buffy l'Ammazza Vampiri, ma non ha mai smesso di avere una buona presa sull'immaginario collettivo.


Quindi?
Per quanto mi riguarda non sono un'estimatrice dei vecchi vampiri calvi e dalle unghie lunghe, ma non mi piacciono neanche gli sparkles vampire.




Non amo neanche le saghe infinite con cacciatrici di vampiri (Anita Blake e soci, non l'ho letta ma proprio sulla simpatia. Un giorno forse le darò una possibilità per uno o due libri, non di più), o i triangoli amorosi con i vampiri di mezzo.
Pertanto i consigli della bambola sono di guardarvi e leggervi:


Saltate in tronco tutte le serie televisive: persino l'osannato Supernatural (la nnnnnoia) mi ha lasciato freddina, visto che a quanto pare basta avere un barattolo di sale per far fuori qualsiasi cosa e l'unico spunto vagamente interessante è una Back in Black usata meglio sia in Megamind che in Iron Man.
Nei giochi il già citato Legacy of Kain.


Tutto il resto è sangue sintetico.


Bonus Video: Come Underworld sarebbe dovuto finire





Sigla.


4 commenti:

  1. perché è l'incarnazione della parola "sexy". Si vestono tutti di nero, hanno per la maggior parte i capelli lunghi
    insomma, sono dei metallari! (vedasi i miei ultimi post sul blog)
    Però Hugh Jackman NON me lo dovevi toccare! Quando ho visto lui fare Van Helsing... soldi ben spesi per il biglietto del cinema! (fatalità eravamo 6 pulzelle al cinema, senza i rispettivi maschietti :-D giuro, un caso!)
    Comunque, ho visto Underworld e... no, banale, capita la trama nei primi 5 minuti. Mi sono rifiutata di vedere i successivi. Oserei dire che di quel film mi piaceva solo il vestito di lei!
    Per Anita Blake, fino a "Obsidian Butterfly" sono leggibili e anche carini. Poi te li sconsiglio vivamente!
    V

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    1. Ma io amo Hugh :O
      Non sono il dottor Cox.

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    2. Mille punti rispetto per la citazione di Scrubs. <3

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  2. Il dottor Cox era solo geloso ;-)
    V

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