Lamette

Dammi una lametta che mi sgarro le vene.

Oggi la bambola ha voglia di tagliarsi le vene.
I motivi sono semplici e sono due:
  • finire Sangue degli Elfi ormai è diventata una corsa contro me stessa. La noia in cui annego ogni volta che apro una pagina e trovo sempre e solo dialoghi più o meno, purtroppo sempre più spesso meno, interessanti su faccende politiche di cui a nessuno importa non aiuta;
  • la seconda è un giretto in un forum che avevo trovato tempo fa per puro caso, tenetevi forte alle bretelle: niente popò di meno che Lands & Dragons - Il Forum Ufficiale di Licia Troisi!
Il forum di cui sopra si distingue per una grafica orrenda e obsoleta come poche (il sito della signora Troisi è assai più curato, anche se non fa certo gridare al miracolo, ma siamo abituati a obbrobri peggiori), ma non solo: anche le discussioni all'interno sono illuminanti.
Vale la pena farci un giretto per capire quale genere siano le aspettative del lettore medio troisiano, e fare dunque un'indagine approfondita del motivo per cui la letteratura fantasy italiana è al livello a cui staziona tristemente.




Il sogno di Talitha: storia di una trama

Partiamo con una discussione (QUI) di un annetto fa in cui si preannunciava l'uscita de Il sogno di Talitha, ultima fatica troisiana attualmente pervenuta. La discussione inizia così:
Ciao ragazzi! Oggi sono andata alla fiera del libro e mentre ero alla mondadori ho trovato una locandina cioè una pubblicità del nuovo libro di Licia Troisi intitolato ''I regni di Nashira'' penso che sia la saga poichè ho dato un'occhiata su internet il primo libro intitolato ''Il sogno di Talitha''. Voi ne avevate già sentito parlare? 
Tralasciando la costruzione sintattica discutibile, i commenti più illuminanti vengono in seguito. Uno mi ha colpito subito:
Prometto che se i protagonisti sono orfani,se la metà dei personaggi moriranno,se ci sarà ancora tutto quel pessimismo io non leggerò questa saga.
Dunque si può tranquillamente dedurre che i lettori del fantasy italico preferiscano zucchero e caramelle, al fantasy sanguinario. Non sono informata passo passo sull'opera della Liciona nazionale, ma mi riesce difficile pensare che il pessimismo citato abbia raggiunto livelli leopardiani; andiamo avanti.
Dalla copertina mi ricorda molto la ragazza drago come stile.
Questa è un'uscita geniale, considerando che tutte le copertine dei libri di Licia Troisi sono illustrazioni di Paolo Barbieri (persino I dannati di Malva nella ristampa mondadoriana), questo va oltre giudicare il libro dalla copertina. Mi auguro che si intendesse proprio esclusivamente la copertina. Ovviamente dalla frase non si deduce questo.
Comunque a me piace la tipa della locandina *_* (grazie Teru che l'hai messa  ). Da come è vestita parerebbe una guerriera o una maga oscura, insomma, in ogni caso una ragazza coi cosiddetti!!   Spero solo che non sia un fac-simile di Nihal, però...
Supporto visivo: l'immagine riportata è questa.


Guerriera?
Questa è la versione in cui manca la spada (devono essersi accorti che sembrasse troppo "maga oscura"), perciò è un'uscita che non capisco, al di là dell'accostare due mansioni così simili per abbigliamento, notoriamente.
Si badi bene che non sto sparando sulla croce rossa: non ce l'ho minimamente con Licia Troisi in questo post. Ma se questo è il suo popolo di lettori adoranti (o era, visto che si tratta di un anno fa) ci sono da fare due calcoli se davvero questo è il genere di pubblico che a un esordiente dovrebbe interessare.
diamole una possibilità prima di giudicare! spero solo che la sua maternità (cosa bellisima per carita) non abbiano influito sul suo stile, esistono già troppe storie mielose alla twin light! spero di ritrovare delle scene d'azione ed un coinvolgiemnto come nel mondo emerso.
Deridere una cosa di cui non si conosce il nome risulta piuttosto emblematico. Non sapere la versione corretta del nome del romanzo Twilight significa vivere su una luna di Endor e non sul pianeta Terra.
Beh, anche per me... adesso non per fare sempre polemica, ma dopo aver letto le Leggende ho l'impressione che la creatività di Licia sia ormai in rosso e che venga tenuta in vita a suon di nonsocosa dagli editori... Secondo me sarebbe giusto che si prendesse una pausa (che non è del tutto pausa perchè sta ancora scrivendo la ragazza drago). Ormai il nome ce l'ha, perchè non ritirarla un attimo dalla scena per poi farla tornare in grande stile?! Noi fan siamo sempre qui, mica ce la dimentichiamo... 
Io ho il presentimento che questa saga non mi piacerà, sarei felice se Licia si prendesse una pausa
Curioso il concetto che lega povertà creativa a stanchezze varie tanto da dover consigliare una pausa (ma è ragguardevole che anche i troisiani più fedeli, che non "se la dimenticheranno" si rendano conto della ripetitività delle saghe e dei relativi personaggi), come se Licia Troisi avesse scritto la mole di libri di Marion Zimmer Bradley. Contando che nove sono l'elevazione al cubo della prima trilogia, non si può certo dire che possa aver esaurito le idee con il filone Mondo Emerso e quello della Ragazza Drago, escludendo il neonato Nashira che appunto all'epoca non era ancora pubblicato.

Passiamo alle prime impressioni sulla trama:
Comprato ieri. Ho letto circa 150 pagine, e per ora mi piace molto... anche se mi sembra di trovare continuamente degli elementi in comune con il Mondo Emerso... però magari è solo una mia impressione, in fondo sono piccole cose... e la trama è bella, quindi...Aspetterò di finirlo per giudicare
Seguito da:
Eccomi qui a darvi la mia opinione sul libro, che ho finito giusto poco fa  Allora...devo dire che, come avevo già anticipato, l'ho trovato piacevole, ed è riuscito anche ad appassionarmi ( anche se magari non subito). La protagonista è molto interessante, con un carattere particolare, e pur assomigliando lievemente a Nihal per la sua voglia di combattere e così via, secondo me si differenzia dalle eroine del Mondo Emerso perchè per lei la sua missione è un punto fisso, e in linea di massima non si scoraggia quasi mai, anche di fronte a situazioni difficili. E' poi molto bella anche la figura del suo compagno di viaggio, a cui mi sono affezionata molto sin da subito...il rapporto tra di loro è qualcosa di speciale, che solo due persone che si conoscono da tempo possono provare. Per quanto riguarda la trama, l'ho trovata interessante, e i riferimenti ai libri passati che avevo già notato alla fine non infastidiscono, ma danno un'idea di "continuità" dello stile di Licia...a me nel leggere è tornato in mente anche i "Dannati di Malva", soprattutto in riferimento alla schiavitù. Il mio giudizio quindi è positivo e sono soddisfatta di aver comprato il libro...sicuramente comprerò il seguito, anche perchè la storia ha solo iniziato a svilupparsi e chissà cosa riserverà in futuro
Quindi, il libro è sostanzialmente ricalcato sullo stesso schema, anche perché la differenza con Nihal e Dubhe io non la vedo: non è che si scoraggiassero. Piangevano come due fontane senza motivo, ma alla fine i loro obiettivi li perseguivano, essendo la prima una guerrierona cagna maledetta style e la seconda un gelido assassino innamorata del mentore (spoiler? Chi se ne frega, nessuno di voi leggerà mai una riga di uno dei libri suddetti).
Eppure va bene così. Anzi, è un segno di continuità dello stile. Inizio a sentire il mal di pancia.
Consiglio a tutti di leggerlo, secondo me promette bene, certo niente potrà mai superare le cronache del mondo emerso, ma mi serviva un'altra boccata dei mondi magici di Licia Troisi :) nessuno sa quanto c'è da aspettare per il prossimo volume?
Credo che Licia sia incappata nella sindrome Linkin Park: Hybrid Theory era considerato dai fan un tale capolavoro che, tranne una minoranza dei fan iniziali, tutti considerano il primo album inarrivabile. Per inciso, faccio parte di questa fazione.
Il che non mi impedisce di apprezzare i pezzi successivi, ma effettivamente mi fa sentire i Linkin Park odierni come un gruppo minore rispetto a quello degli esordi; questo è particolarmente brutto nell'ambito letterario, ma credo che sia una sorte che Licia condividerà allegramente con J.K. Rowling e S. Meyer. Insomma: in buonissima compagnia.


Gente di un certo livello.
In tutto ciò, l'ipotesi loop continua a prosperare:
ATTENZIONE SPOILER!!!
La storia non è male, e devo dire che come nelle mie speranza si avvicina ben di più al Mondo Emerso che alla Ragazza Drago. Però ho notato una serie di parallelismi molto evidenti con Le Guerre del Mondo Emerso La Setta degli Assassini, ad esempio:

Sia Dubhe sia Thalitha praticano tutt'altra attività rispetto quella in cui si trovano (ladra/caddetta)
Sia Dubhe sia Thalitha vengono costrette ad entrare in un ordine religioso contro la loro volontà (Gilda - Monastero di Messa)
L'insegnante che incontrano, e quello che dovrebbe essere il più importante, le odia, e fa di tutto per vessarle (Rekla - Sorella Dorothea)
Un altro insegnante mostra invece di, se non condividere, almeno capire il loro stato (Sharva - Sorella Pelei)
Le frasi pronunciate dai suddetti (Sherva: Giusto... tu sei una ladra/Pelei: Giusto, tu sei una caddetta?)
Entrambi gli insegnanti tradiscono l'ordine.
Sia Dubhe sia Thalita scappano portandosi dietro qualcuno che era in condizione di inferiorità rispetto a loro nell'ordine (Lonerin: Postulante - Saiph: servo)
Un po' strano, non trovate?
Sorvolerò sulla qualità di questi parallelismi, anche se ci sarebbe da scavare con la vanga, e mi limiterò a constatare che dunque la ripetitività premia: meglio andare sul sicuro, che fare qualcosa di troppo diverso. Purtroppo si evince questo: certo, non vogliamo la storia uguale uguale, ma se è un po' simile non solo non ci fa schifo, ma almeno ci sentiamo rassicurati.
Un atteggiamento da twilighter in piena regola.
Conferma della cosa:
Ho finito il libro ieri sera, devo dire che è molto bello. L'idea di una protagonista che non si scoraggia mai anche se meno esperta di Nihal, Dubhe e Adhara in quanto al combattimento mi ha molto affascinata; l'idea di Saiph secondo me è spettacolare, non so perchè: Sennar era un amico, Learco un principe e Amhal salvatore-cavaliere mentre Saiph è uno schiavo quindi in teoria dovrebbe esserci un rapporto di inferiorità (anche se non c'è). Inizialmente non mi andava di abbandonare il Mondo Emerso con una nuova saga ma mi sono dovuta ricredere: anche se non supera le Cronache secondo me è più bello delle Guerre. Non lo definirei una "brutta copia" del Mondo Emerso perchè non lo è affatto, anche per caratteri Talitha si differenzia da Nihal (è molto più sicura a parer mio, anche se meno esperta e inoltre è anche ricercata quindi ostacolata, al contrario di Nihal), le somiglianze sono davvero piccole, non percettibili(Kalyma e Kalima). Le somiglianze con le Guerre, complimenti, non mi ero accorta   ma non mi sembrano così evidenti. Consiglio a tutti di leggerlo   Qualcuno sa quando uscirà il secondo?
Ricordo che Nihal partiva da zero spaccato, ha dovuto addestrarsi in un'Accademia, farsi odiare da mezzo Mondo Emerso prima di diventare esperta in qualcosa. Questa Talitha cosa saprà fare, dunque? A parte non mollare mai, come tradizione italica ci insegna, s'intende.
Facciamo il conto: Sennar amico non amico, Saiph schiavo non schiavo. Uhm.
Si nota che anche la fantasia per i nomi inizia a scarseggiare (io non la trovo poi così piccola quella somiglianza nelle parentesi), ma del resto questo lo ammette l'autrice stessa.
Ma l'originalità è solo una questione di punti di vista:

[...] Ho finito di leggere il "sogno di Thalitha" e credo che la trama non sia affatto banale, nonostante le numerose somiglianze con il mondo emerso che sono, secondo me, le caratteristiche dello stile di Licia...c'è l'eroina indomita che è l'unica a sapere come salvare il mondo, l'amico fedele (che sembra tanto un incrocio tra sennar e laio  ), la smania di combattere rigorosamente all'arma bianca, un viaggio attraverso le varie terre....
Ma bisogna riconoscere che Nashira è totalmente differente dal Mondo Emerso: sia per la questione dell'aria (assolutamente originale) che per il paesaggio che non ha nulla di terrestre (forse anche troppo!). Inoltre "il cattivo", la minaccia da cui bisogna salvarsi è qualcosa che, personalmente, non ho trovato da nessun'altra parte!!(e credo che sia questo che renda speciale questa saga!) Non è un potente mago oscuro, non è un despota, non è una malattia incurabile, ma una stella sul punto di esplodere!!! Come si può combattere una cosa simile?? Muoio dalla voglia di saperlo  !!!!

Io spero che la parte sottolineata sia uno scherzo. Anche perché l'unica risposta a una questione del genere è chiaramente la terraformazione e/o la colonizzazione del pianeta di un altro sistema stellare. Se esiste una magia che fermi il decorso stellare è il buon momento di togliere ogni licenza di scrivere alla signora Troisi.
Non voglio fare ipotesi e non voglio saperne niente.
Ho comprato il libro poco dopo la sua uscita, è molto bello, come tutti i libri di Licia, ma trovo l'idea della storia un pò forzata, certe cose non si capiscono proprio bene....apparte questo nel complesso è comunque una storia molto bella
Qualcuno mi spiega come si conciliano giudizi come "un po' forzata" con "molto bella"? Non riesco davvero a trovare una logica in questo commento.

Vedrò di comprare il libro,anche se sono troppo affezionato al Mondo Emerso...Nessun libro che ho letto sono più belli e appassionanti di quelli di Licia  . Nessun libro potrà mai essere uguale alle Cronache
E qui, come direbbe qualcuno, se davvero non ha mai trovato un libro più bello e appassionante di quelli di Licia ci sono gli estremi per una denuncia al sistema educativo italiano. Perché siamo molto lontani dal de gustibus: navighiamo in pieno nel deserto culturale di cui il post precedente.
il ibro non è malissimo ma ci sono rimasta un po' male...  il mondo emerso è 50 volte meglio! forse perchè non c'è molta azione e sopratutto non si tocca nemmeno una volta l'argomento amore! e comunque la storia è un po' perversa e con tute quelle divinità mi sono persa!  speriamo nel seguito!
La frase non è comprensibilissima, ma vista la mole di zucchero che inzacchera le pagine delle trilogie edite, direi che si riferisca a questo libro con "l'amore non basta". Altra discriminante a quanto pare tra un buon fantasy e uno non: la componente Harmony.
Non si è abbassata la qualità, sono le storie che sono cambiate. Bisogna anche essere aperti ai cambiamenti, il Mondo Emerso è finito è giunta l'ora di affezionarsi ad una nuova saga non mi pare il caso di abbandonare Licia   Ovviamente è una mia opinione
Salvate Licia Troisi dal ciglio dell'autostrada e firmate una petizione. Scherzi a parte è evidente che siano lettori piuttosto giovani, che tendono ad affezionarsi irragionevolmente anche allo scrittore, ma devo dire di non essermi mai trovata in questa situazione. Sarà perché generalmente leggo libri di autori morti, vallo a sapere. La faccenda dell'affezione-abbandono mi turba un po'. Ho saltato i vari Capitan Ovvio.



I personaggi amati: perché?

Soana
Se la memoria del pesce rosso non mi inganna maestra e rivale in amore di Nihal finché lo gnokko non tira le cuoia indecorosamente.
Iniziamo da un deathmatch tra maghe: Soana vs Theana.
Le motivazioni per preferire l'una all'altra sono molto dettagliate... uhm. Lo so, non ci crede nessuno. Sono una più ridicola dell'altra.
Top Five:
  1. theana perchè ha potuto portare nel proprio corpo lo spirito di nihal, per liberare dubhe dalla bestia  (WTH?, N.d.S.)
  2. Theana.. un po' mi somiglia.. (Good God, N.d.S.)
  3. Theana!!! Mi rispecchia di più ed è un personaggio ch m'ispira perchè sacrifica se steesa e il suo amore per il mondo emerso...
  4. OVVIAMENTE SOANA CHE DOMANDE????
  5. Fra le due non ho dubbi e voto Soana, perchè Theana non l'ho mai digerita molto (troppo frignona e "fissata" in campo amoroso, anche se nel finale migliora un po') mentre la prima mi sa di donna forte, severa e giusta, anche se a volte manifesta atteggiamenti materni nei confronti di Nihal (non vedo la contraddizione, N.d.S.). Osservando le sole capacità magiche se Theana in più ha dalla sua il talento da sacerdotessa e in un improbabile scontro tra le due vincerebbe.
Preferisco non commentare, grazie.
Ci sono altri sondaggi interessanti, in particolare quale sia il personaggio maschile del Mondo Emerso più carino.
La migliore è indubbiamente questa:
io adoro aster, oltre ad essere carinissimo è anche un personaggio molto intrigante^^, quindi ho votato lui.In secondo posto comunque metto sennar!
Forse il mio smarrimento sarà più chiaro se si specifica che il carinissimo bambino è il maledetto e psicopatico bimbo-Tiranno che ha sterminato metà Mondo Emerso. Per dire.
Chiariamoci: la domanda stessa di base è un'idiozia, perché non potendo vedere i personaggi delle Cronache (la prova che un Dio potrebbe esistere è il fatto che non sia ancora uscito nulla di televisivo sulla saga) ci si deve basare sulle descrizioni della Troisi, alias sul sesso degli angeli.
Sperando che Nihal non sia troppo gelosa....SENNAAAAAAAAAAAAAAAR!
Twilighter piena, con lo spregio che almeno un idolo d'oro su cui sbavare loro ce l'hanno, ste povere disgraziate devono basarsi sui disegni di Barbieri che, per carità, saranno anche un bel vedere, ma.
Vogliamo vederlo il bellissimo Sennar?
Vediamolo.

Il mago più metrosexual che io abbia mai visto.
E ho visto cose...
Sui gusti non si discute, d'accordo. Torniamo ai personaggi. Esiste una discussione adatta per ogni cosa, e in questo caso quale personaggio possa rappresentare maggiormente i lettori, esteso a tutto il Mondo Emerso. Non mi lamenterò del retrogusto di sondaggio alla Cioè che lascia la cosa.
Approfondiamo e prendete appunti, mi raccomando:
Sincera??? Sono tale e quale a Nihal... ma non perché mi piace il personaggio o perché è l'eroina. Mi ci identifico perché è la vittima e carnefice di sé stessa sotto tutti gli aspetti. E' una ragazza dall'animo forte, ma la sua grande forza è anche la sua più grande debolezza (sensatissimo e logico, N.d.S.). E' orgogliosa e convinta di bastare per sé stessa e non avere bisogno degli altri, ma in realtà ha solo paura di mettere a nudo sé stessa e di non apparire poi così forte ma vulnerabile.
oddio non saprei... sicuramente sono molto meglio a pensare e ha parlare che ad agire da un punto di vist fisico e fin qui direi che piu o meno qualsiasi mago ha queste caratterisitiche.Sono timido,specialmente per quel che riguarda le ragazze(non iesco mai a dire a una che mi piace) e in questo penso di assomigliare a Sennar che si rivela a Nihal dopo 3 libri di attesa!Sono sicuramente testardo e faccio tutto di testa mia.Altre cose non mi vengono in mente e,se dovessi dire chi mi rappresenta meglio non saprei decidere.Mi verrebbe da dire Sennar,ma solo perchè è l mio personaggio preferito
Teniamo in conto che il timidone che si "rivela" a Nihal dopo tre libri fa in tempo a illudere e distruggere un'altra ragazza sul percorso. Poi non so se il mago davvero dev'essere un filosofo analfabeta, ma se andava bene per Socrate, chi siamo noi per giudicare?
nihal, perchè mi mostro come un insopportabile testarda orgogliosa e maschiaccio, ma solo perchè non voglio che gli altri capiscano quanto ho bisogno di loro.
dubhe, perchè so essere fredda come il ghiaccio e chiusa in me stessa
io mi rispecchio in lonerin,innamorato alla follia...forse pero' solo di un ideale dell'amore o forse innamorato dell'amore stessoho pianto con lui sulle capanne degli huye' 
Direi che il successo del Mondo Emerso inizi ad avere delle connotazioni piuttosto logiche. E anche il genere di personaggi da creare per vendere, vendere, vendere. Stereotipi adolescenziali basteranno a farvi sbarcare dignitosamente il lunario e far felice mamma Mondadori, oltre che pagare la villeggiatura a Paolo Barbieri. Più personaggi come Nihal: fate girare l'economia.

Secondo me io mi rappresento soprattutto in Kryss ( l'elfo che sta cercando di impadronirsi del mondo emerso nel secondo volume delle leggende) : capace di trasmettere fiducia e tranquillità agli amici ( in questo caso gli elfi), con una precisa idea in testa e determinato al massimo...
Poi decidete voi
Mah.
assolutamente... io sono Dubhe   probabilmente come personaggio mi piace di più Nihal.. ma mentre leggevo i libri delle guerre ho avuto i briidi.... in moltissimi passaggi sembrava che LIcia mi stesse descrivendo.... pazzesco
Basta così, inizio ad accusare male fisico in merito.
Quello che emerge è che gli adolescenti di oggi anziché vestirsi di nero e declamare Baudelaire sul ciglio di un sepolcro o andarsene in giro a trascinarsi biasciando "giovane Werther", preferiscono leggere Licia Troisi e ritrovarsi nei suoi eroi sfigatini ma capaci di "amare con tutto il cuore". La bambola ama con il fegato, ma sono skill che si acquisiscono solo con pratica ed esperienza. E una miniera di muffin sotto casa.
Tutti freddi, un po' (rac)chiusi in se stessi, innamoratissimi dell'amore e, vista la nobile attività di Dubhe, anche una folla di potenziali assassini. Ottimo così.

Vi risparmio per mia generosità una disquisizione sulla femminilità dei personaggi del Mondo Emerso (brr), in cui le donne si dividono in donna schiava (Ondine) e badass (tutte le altre), rido come una matta su certe meravigliose congetture (nonostante la discussione abbia risvolti inquietanti che rafforzano l'idea degli adolescenti ninja assassin) e passiamo a qualcos'altro di interessante sul world building.



Le Razze e le Armi

Paolo Barbieri si è procurato ulteriore salario illustrando l'ovetto dorato della gallina inesauribile "Le creature del Mondo Emerso", ovvero l'ennesima inutilità nel girone dello spreco di carta.
Ma quali sono le razze più amate dai seguaci troisiani, potenziali (mi spiace per voi) futuro vostri lettori?

Andiamo con l'ordine finale del sondaggio, allegando qualche commento esplicativo scelta per scelta che vi aiuterà a capire su che basi vengono espresse le preferenze (ahi).
  1. Mezzelfi ("Dopo Nihal i mezzelfi sono diventati la mia passione. Né troppo elfi né troppo umani, metá e "La saggezza si trova nel termino medio"* ")
  2. Ninfe ("le ninfe sono bellissime")
  3. Elfi ("Insomma, hanno un legame fortissimo con la natura, si sono rifatti una civiltà in una foresta selvaggia, hanno fisici slanciati, sia donne che uomini possono combattere.... insomma.... fantastici!!")
  4. Folletti e Nani (ex aequo: "Comunque ho scelto folletti perchè sono tenerosi")
  5. Umani (i poveri umani non sono stati commentati, non meritano considerazione)
  6. Fammin ("fammin... creati per uccidere")
* traduzione fantastica di "in media stat virtus", se concedete.


Fuori sondaggio ma degno di nota:
Considerando che gli elfi non sono quelli di Tolkien, Nihal non si offenda se scelgo i draghi!!!

Se non avete qualche elfo tolkeniano in congelatore, trifolate il drago, conviene. Per gli elfi troisiani apro un capitolo a parte, perché è vergognoso che il concetto "pulizia etnica" venga sbrodolato con
Gli elfi sono i migliori a parere mio...Sono una razza che è stata usurpata dal proprio mondo,hanno speranze, sogni, soffrono terribilmente per come gli uomini trattano il LORO mondo, come vi sentireste voi se un giorno arriva qualcuno a casa vostra, vi manda via e distrugge tutto ?? Io mi incazzerei e non poco !! E' una razza incompresa, è vero sono abbastanza crudeli e hanno ucciso Nihal, ma provate a mettervi nei loro panni, io penso che farei anche peggio !!!
apprezzabile il concetto di Lex Talionis e giustizia privata del finale, e la scoperta che gli elfi siano telepati:

Nu ho votato io gli elfi *-* sono esseri vicini alla natura come l ninfee
E di sicuro sono più puri dei mezz'elfi..e poi mi piace cosa possono fare con il potere della lacrima *me vuole leggere i pensieri della gente*
Don't try this at home, autore emergente!
L'elfo telepate è la frontiera del fantatrash nuda e cruda.


Natural born killers... sarà, io ci vedo solo due Wookiee nani.

Sulle armi ce la caviamo in breve: l'unica arma superpowa è la spada di cristallo nero di Nihal, con incastonata una lacrima che ha i poteri del deus ex machina più becero. Fine.
Ovviamente è l'arma preferita di tutti. Non vi sforzate a differenziarle, è del tutto inutile: appiccicate due ali sulla guardia e tanti saluti.
be' ma la spada ha anche lei un grande significato, oltre ad essere l'unico ricordo di Livon. e non dimentichiamoci che la lacrima in essa incastonata, ha salvato nihal, e poi sempre lei gliel'ha tolta. poi sempre la spada è vissuta per tutte le tre trilogie, nascendo a Nihal della Terra del Vento e "morendo" ne Gli ultimi eroi. Insomma, ci siamo affezionati.
Sono indecisa tra la spada di Nihal, maneggevole, un classico e il pugnale di Dubhe, da assassina, anche da lancio, da nasconderlo sotto il corpetto. Non so proprioXD
Non riesco a spiegarmi come una spada riesca a essere più maneggevole di un pugnale "anche" da lancio.
C'è chi non ci sta:
Okay,voglio sapere quanti hanno detto "lo spadone di amhal" solo perchè è uno spadone. Cloud Strife ne ha fatti di guaio con quella cavolo di Buster Sword
A onor di cronaca essendo il nickname utente "iosonoimbecille" ci sarebbero pochi crucci da farsi in merito, ma credo che sia inevitabile chiedersi quale sia il male per uno spadone di essere uno spadone, e perché Cloud Strife avrebbe dovuto usarlo per non fare danni. Misteri della fede che rimarranno insoluti.

Ho dedicato anche troppo spazio a queste povere menti traviate, ma mi riservo un secondo articolo che riguarda le opinioni che le stesse persone hanno sul fantasy in generale, extra-Licia.
Le premesse sono meravigliose:

QUali vi hanno colpito e vi sono piaciuti  ?
Il mio preferito è Eragon
Su,parliamone
Ma anche no.
Sigla.



5 commenti:

  1. Il mago più metrosexual che io abbia mai visto. oh mamma mia, sto morendo dal ridere!!! :-D :-D :-D
    Mi avevano regalato il tomo 3x1 con le cronache per intero. Non so dire se avrei voluto ammazzare a sprangate sul cranio prima Nihal o prima Sennar. Seriamente. (e comunque nella mia testa, Sennar aveva un'aria molto meno "metrosexual" e molto più da sfigato... i casi della vita!)
    Comunque mi chiedo come abbiano fatto i lettori a non annoiarsi quando le storie sono tutte tremendamente uguali :-/

    Vi risparmio per mia generosità una disquisizione sulla femminilità dei personaggi del Mondo Emerso
    no, no, che? Era proprio la parte che volevo sentire!
    V

    PS: tranquilla pupa, li faccio gli 11 punti + 11 domande. È che è dura pensare alle 11 cose a piacere :-P
    PPS: io invece vorrei leggere un tuo post sulle nuove frontiere dei videogame di ruolo. Alla bioboard si parlava della dialogue wheel (per capirci, hai tre opzioni "sì" "no" "lascia perdere" e se premi "sì", il tuo personaggio parla per 3 ore dicendo ciò che vuole e fa a pugni col taverniere, se premi "no", il tuo personaggio parla per 3 ore dicendo ciò che vuole e rapisce la figlia del taverniere, se premi "lascia perdere" il tuo personaggio parla per 3 ore dicendo ciò che vuole e si trova a capo della mafia parrocchiale di Corellon Larethian. :-/ ) Pare che i giocatori consolari amino molto 'sta cosa, perché gli scoccia leggere le frasette di risposta e vogliono che il personaggio abbia personalità. Ma diamine, TU sei il giocatore, sei TU che devi dargli personalità! Salvateci!

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    1. Sennar è chiaramente uno sfigato atomico sia nel carattere che nell'aspetto, ma Barbieri non è d'accordo, dato che è riuscito a fare il pelo lucido anche ai fammin sporchi, brutti e kattivi.

      Beh non c'è molto da dire sulla femminilità nel Mondo Emerso, se non che Nihal bardata da cavaliere dei draghi secondo i maschi rimane comunque la più pheega, e nel momento in cui si mette un abito da femmina han tutti le mascelle fino a terra. Ci siamo capiti, no?

      Per le undici cose vai con calma, nessuno ti corre dietro. E per quanto riguarda i videogiochi anche io preferisco quelli in cui decido io che diamine rispondere tra diverse opzioni, come appunto succede in Dragon Age. Ed è il motivo per cui ho sempre lasciato Oblivion al suo destino. Se a uno scoccia leggere i dialoghi può sempre giocare a Tekken, anziché a un RPG.

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  2. Permettendo che il post in cui si paragona "Il sogno di Talitha" a "La setta degli Assassini" è il mio, consentimi di precisare quanto segue:
    - Dicendo che si avvicinava più al Mondo Emerso che alla Ragazza Drago intendevo dire che aveva un'ambientazione più vicina al fantasy "tradizionale" (quello da Sword and Sorcery, per intendersi) che all'urban fantasy, anche se certi elementi fantascientifici lo avvicinerebbero più a lavori quali la serie dei "Dragonieri di Pern" - questo è un libro decente, a proposito, da cui fra parentesi Eragon è per metà scopiazz... ehm, ispirato.
    - Suppongo che un errore di scrittura possa capitare a chiunque.
    - Da quel che ho letto in questo blog ne deduco che ti sei fermata alla prima trilogia della Troisi. Perchè non provi la seconda? A parte l'avere un personaggio molto più realistico, quasi all'antitesi dell'eroina fantasy (non ha ideali, non combatte una guerra senza sapere il perchè, non parte per gettare un anello in un vulcano perchè gliel'ha detto un venditore di fuochi artificiali e non si comporta in maniera totalmente irrealistica come i personaggi dei romanzi di Martin - mi sono purtroppo insopportabili), ma il background sembra meglio curato del precedente... di sicuro non vola a detra e manca come i personaggi di Emilio Salgari (ma a Salgari los i perdona,, in fondo scriveva tre pagine al giorno per potersi mantenere)! Anche sul tuo più recente articolo (in parte) sull'uso delle armi da parte dei personaggi fantasy femminili, l'uso di un pugnale, di coltelli da lancio, dell'arco, della cerbottana e del laccio per strangolare non richiedono questa gran forza fisica.

    In caso mi venga in mente altro, mi premurerò di fartelo sapere.

    PS: Su "Lands and Dragons" immagino fosse troppo usare immagini ispirate ai libri della Troisi... si sono rifatti su Jon Sullivan.

    Cordiali saluti

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  3. Ma come ti permetti di criticare una scrittrice di fama nazionale?
    punto 1: sei una scrittrice? NO! Allora non fare la saputella e la critica.
    punto 2: i gusti sono gusti, quindi se non ti piace basta che non lo leggi e ti interessi ad altro!

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    1. Punto uno: non lo sai.
      Fine della questione.

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