Secret

'Cause two can keep a secret if one of them is dead

Non c'è niente da fare.
Questa faccenda non è destinata a finire in breve tempo. Avevo giusto deposto le armi dopo l'ultimo intervento e cosa becco tra i commenti del post di New Born? Un'altra denuncia per non meglio citati crimini di guerra.
Immagino che mi attenda la Corte Marziale tra qualche giorno. Intanto, io ringrazio in ginocchio e in lacrime di non aver aperto scelleratamente il mio blog sull'illuminato circuito di Blogfree.
Ora, vi presento Giovanni.

La Resistenza Bradipa
Chi è Giovanni?
Chiedetelo alla geniale sorella di sua Principessità Princess du Palais, creatrice originale di capolavori celebrativi del paranormal romance più venduto in Spagna. Una retrospettiva di ciò che ci attende con Kill Me Softly. In effetti, come si chiede la signorina Veronica Abate, smetteremo mai di divertirci su questa faccenda? Probabilmente no.
Io so solo che seguire le tracce di Carmen San Chiara sul web mi ha spalancato un mondo che avrei preferito rimanesse fuori dalla mia portata: quello delle fanfic. Dopo averne trovata una su Pac Man credo di aver rinnegato il mio Dio Macchina tre volte.
Torniamo per un attimo su Chiara e le sue fanfiction che ho scoperto essere molto meglio di quello che gira in quel mondo di perdizione e grammatica perversa da Satana.







Qual è la verità? Che se Chiara si fosse limitata a ignorarci ora non si starebbe neanche più parlando di lei. Due sorrisetti, un paio di battutine e come ogni altro autore nostrano di dubbie capacità di scrittura ce la saremmo lasciata alle spalle con compassione; invece, con la sua ridicola alzata di scudi ha scatenato una reazione contraria a quella che voleva, ovvero tacitare tutto.
Perché siamo chiari, di Kill Me Softly a chi importa?

Il suo circolo di amykette è infinitamente più divertente! Prima che riescano a blindare tutto l'internet, è il caso dunque di scoprire a quali geni della letteratura contemporanea si accompagni (il giocattolino è ben lungi dall'esaurirsi, potrei andare avanti per anni con la miniera di perle che ho scovato in fondo al mar).
Perché se è vero che Chiara scriveva questo nel lontano 2009:
Prologo
Niente ha mai avuto senso, per me.
Tutto è sangue, distruzione, disperazione… vuoto.
C’è chi brama l’immortalità, ma io non ho mai saputo cosa farmene.
Sono in una condizione che non è una condizione.
Io non vivo. Semplicemente, esisto. Sopravvivo.
Ma nulla ha senso.
Sono solo.
Ho una famiglia, e loro mi amano.
Ma non è abbastanza.
Non per me.
Non c’è luce nella mia esistenza, nel mio andare avanti senza senso.
Non posso tornare indietro, anche se lo vorrei.
Non posso morire, perché non so cosa mi aspetta, dal momento che non ho un’anima.
O, per meglio dire, ce l’ho.
Ma è un’anima dannata.
Io sono un dannato.
Il mio nome è Edward Cullen, e sono un vampiro. Vegetariano.
Ma ho ucciso. Più di una volta.
Anche se ho smesso di farlo, questo non cancellerà il mio passato. E le mie colpe.
La mia vita, è come un’eterna, insostenibile, maledetta, immutabile mezzanotte.
Vorrei soltanto che, al centro di essa, sorgesse un sole, e mi scaldasse.
Ma so che è impossibile.
Nulla cambierà.
Mai.
Resterò per sempre qui, solo, vuoto… inutile.
E dannato.
Perché indietro non si torna.
Mai.
Ecco cos’è la mia vita.
Sangue e distruzione.
E tenebre, che sono parte di me. Nelle quali affogo, all’infinito.
Eternamente diciassettenne.
Eternamente uguale.
Eternamente solo.
Eternamente sangue e distruzione.
 
con conseguenti bimbominkia sbavanti al seguito che mandavano commenti del calibro di:
oddio :cry: :cry: ma nn è vero edward noi ti amiamooooooooooooooooooooooo non sei un dannato...ehm vabbè si lo sei,però sei anche il vampiro perfetto!!!!Kya posta il secondo cap!!!!!!!!!!!!!!!!!!! 
:cry: :cry: :cry: :cry: ma nooooooooooo!!! edward we love youuuuuu!!! se proprio deve essere triste, vado io a consolarloo!! eheheh brava kya! posta presto mi raccomandooo
arrivando alla più totale follia in episodi di questo tipo (e due):
Ep.1
<edward, sexy & letal vampire> partecipa alla conversazione
<<kya, I want to be a vampire… Ed deciditi> partecipa alla conversazione
<<kya, I want to be a vampire… Ed deciditi> scrive: Amore mio!!! *emoticon mia e di Ed ke ci baciamo* (magari xD)
<edward, sexy & letal vampire> scrive: Tesoro… cos’è quel nick??? Cambialo subito!!! *emoticon di emmet ke ringhia*
<<kya, I want to be a vampire… Ed deciditi> scrive: No!!! Mi piace tanto il nick… nn ti arrabbiare, Eddino! *mia emoticon ke fa gli okki dolci a Ed*
<edward, sexy & letal vampire> scrive: Mi arrabbio, ekkome!!! Togli subito quella cosa! E’ una bestemmia, x l’amore di tutti i santi!!! *emoticon di Carlisle ke scuote la testa contrariato*
<<kya, I want to be a vampire… Ed deciditi> scrive: Neanke morta!!! *emoticon di Edward ke mi morde*
<edward, sexy & letal vampire> scrive: Fai sparire quell’emoticon!!! Ti ho detto ke nn lo voglio fare e nn lo farò!!!
<<kya, I want to be a vampire… Ed deciditi> scrive: Mhh… e tu saresti un vampiro sexy e letale??? *emoticon di Alice ke sgrana gli okki*
<edward, sexy & letal vampire> scrive: Si, xkè??? Hai forse dei dubbi???
<<kya, I want to be a vampire… Ed deciditi> scrive: In effetti… si!!!
<edward, sexy & letal vampire> ha cambiato il suo nick in <edward, I’m a desperete vampire>
<<kya, I want to be a vampire… Ed deciditi> scrive: No!!! Addirittura disperato sei??? Per così poko???
<ally follettina vampire> partecipa alla conversazione
<edward, I’m a desperate vampire> scrive: Per l’ultima volta!!! Togli quel nick!!!
<<kya, I want to be a vampire… Ed deciditi> scrive: Se tu cambi il tuo si!!!
<edward, I’m a desperate vampire> ha cambiato il suo nick in <edward, Kya’s vampire>
<<kya, I want to be a vampire… Ed deciditi> ha cambiato il suo nick in <kya, Edward’s singer>
<ally follettinavampira> scrive: Ohi, ragazzi!!! Nn bisticciate!!!
<edward, Kya’s vampire> scrive: No, sorellina, tranqui! Abbiamo risolto!!! *emoticon mia e di Rosalie ke ci abbracciamo* Amore ti piace ora il mio nick???
<kya, Edward’s singer> scrive: Si!!! Si!!! E il mio??? Ciao, Ally!!!
<ally follettinavampira> scrive: Ciao cognatina mortale… ancora per poko!!!
<edward, Kya’s vampire> scrive: Alice smettila!!! *emoticon di Jasper ke ringhia*
<ally follettinavampira> scrive: Non trattare male la mia cognatina preferita!!!
<missrose, io sn una dea, voi no!!!>> partecipa alla conversazione
<jake, Kya scegli me, please!!!>> partecipa alla conversazione
Ep.2
<miss rose, io sn una dea, e voi no!!!> scrive: Sera a tutti, ma non a i brutti! *emoticon di Rosalie che si specchia e sorride pavoneggiandosi*
<jake, Kya scegli me, please!!!> scrive: insopportabile… te lo romperei in testa quello specchio! *emoticon di Jane che insegue Aro con un bastone*
<kya,Edward’s singer> scrive: Ciao, Jake!!! Come stai?!
<edward, sexy e letal vampire> scrive: Ci mancava solo il cane! *emoticon di Edward che dà testate al muro e lo rompe* (xD)
<miss rose, io sn una dea e voi no!!!> scrive: Brutto cagnaccio!!! Io ti…
<emmet,macho man> partecipa alla conversazione.
<ally follettinavampira> scrive: Jazz!!! Aiuto!!!
<emmet, macho man> scrive: Chi ha osato insultare la mia Rose???
<jake, Kya scegli me,please!!!> scrive: Bene, Kya… solo che mi manchi da morire…
<kya,Edward’s singer scrive> scrive: No, Jake… non fare così… domani vengo a La Push!!!
<edward, sexy e letal vampire> è impostato su non al computer *a uccidere il cane, una volta per tutte*
<emmet, macho man> è impostato su non al computer *arrivo, fratellino… sono con te!!!*
<miss rose, io sn una dea e voi no!!!> scrive: Trema, cagnaccio!!!
<allyfolletinavampira> scrive: Jazz!!!
<kya,Edward’s singer> è impostato su non al computer *a calmare Edward*
<miss rose, io sn una dea e voi no> è impostato su non al computer *a specchiarsi*
<jake, Kya scegli me> è impostato su non al computer *vuoi la guerra, sanguisuga? L’avrai!!!*
<ally folletinavampira> scrive: Jazzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz!!!
<edward, sexy e letal vampire> <jake, Kya scegli me, please!!!> <emmet,macho man> <kya, Edward’s singer> hanno abbandonato la conversazione.
<miss rose, io sn una dea, e voi no!!!> è impostato su non al computer *a godersi lo spettacolo*
<ally, follettinavampira> scrive:Jazzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz!!!
<jazz, relax, take it easy> partecipa alla conversazione.
(e adesso mi metto comoda aspettando che arrivi l'arresto per la denuncia degli Amministratori di PassionWrite, quando sono io che dovrei denunciarli per aver permesso di divulgare immagini come questa o questa), è anche vero che le sue best friends scrivevano roba tale nel 2011, cioè due anni fa.
Riportarla tutta sarebbe deleterio, mi limiterò a citare i passaggi più degni di nota (teniamo a mente che non credo che Angy_Tay‹3, che proviene da Mystic Falls, camera da letto di Damon (!) abbia pubblicato qualcosa, o almeno spero):
Arrivata all'aeroporto scesi di corsa dall'autobus con la mia piccola valigia, pronta per questa mia pazza avventura. Non appena oltrepassai l’entrata l’euforia mi pervase completamente, mi venne quasi voglia di urlare per la contentezza, ma ovviamente mi trattenni.

Rimasi completamente colpita dalla bellezza della statua presente al centro esatto dell’aeroporto.

- Wow, che bella!

esclamai a voce alta per lo stupore. Non avevo mai visto una cosa simile in vita mia.
Reazione di qualunque essere umano normodotato del resto nel vedere una statua all'aeroporto.
Una ragazza più o meno della mia stessa età che stava non molto lontano da me disse:

- Già hai proprio ragione!

Era alta leggermente poco più di me, di corporatura media, capelli castani di media lunghezza. Indossava occhiali scuri da sole e un berretto, oltre a un Jeans classico, una maglia nera a maniche lunghe con un piccolo disegno, che raffigurava una mela sotto al colletto. Portava un paio di Converse all star di colore nero.

A quelle parole mi girai verso di lei e le rivolsi un timido sorriso e le risposi:

- Non è una cosa che si vede tutti i giorni… Comunque sai per caso a che ora parte l’aereo per Montepulciano?
Alla parola Montepulciano vidi la ragazza girarsi intorno con cautela come se cercasse qualcuno o si tenesse in guardia. Riportò la sua attenzione su di me, una volta essersi accertata di non esser vista da nessuno.
- Montepulciano… come mai ti stai recando li?
A quella domanda risposi un po’ timidamente, forse per non fa conoscere il reale motivo che mi aveva portato fin li.
- Beh perché ne ho sentito parlare molto bene, inoltre la Toscana è stata ed è tuttora meta di molti registi famosi.
A quelle parole la ragazza si fece molto attenta, sembrava veramente interessata alle mie parole come se l’avessi informata di cose che non sapeva.
- Ah, capisco sai anch’io mi sto recando li, se vuoi possiamo stare insieme, tanto già mi hanno informata in quale hotel alloggerò…
Dopo queste parole tornò nuovamente a guardarsi intorno, stavolta però non molto distanti da noi c’erano tre ragazzi vestiti in nero, simili a delle guardie del corpo, i quali studiavano ogni movimento della ragazza. Prima di risponderle decisi di valutare la situazione.
Mi girai intorno e mi soffermai sulla figura dei tre ragazzi in nero pensando: “ Mi sembrano delle guardie del corpo… come è possibile? se così è chi stanno proteggendo?”
Posai lo sguardo sulla ragazza che ancora non si era presentata, notai che con il capo stava facendo alcuni cenni verso le tre figure alle mie spalle, rimasi interdetta. Decisi per tutta curiosità di accettare l’invito, che la mia interlocutrice mi aveva proposto.
- Ma sei proprio sicura? se sono di peso dimmelo, lo capisco…
Mi guardò negli occhi e disse con serietà:
- se te l’ho chiesto evidentemente mi fa veramente piacere avere compagnia. Bene direi che possiamo incominciare ad avvicinarci al check in.
[...]
- Ehy, che sbadata non mi sono ancora presentata! Beh, forse da come avrai notato quei ragazzi, intendo quelli vestiti in nero, io sono una ragazza abbastanza importante. Se mi vedi così è perché non mi voglio far riconoscere; ma visto che tu mi sembri una ragazza tranquilla e responsabile penso di poterti dire come mi chiamo… Pronta? Io sono Kristen Stewart… e tu?.

Alla sua presentazione rimasi come dire completamente senza parole.

Oddio questa non può essere la realtà, è soltanto un bellissimo ed irrealizzabile sogno…

Rimasi ancora per qualche istante perplessa, poi feci un gran bel respiro e le risposi:

- wow non ci posso credere…. Tu sei… sei Kristen Stewart, la mia attrice preferita, che onore poterti incontrare e conoscere io sono Angela Tabata… non far caso al mio nome ma ai miei da giovani piaceva da morire il telefilm Vita da strega, se vuoi chiamami Angelica!
Detto questo mi sentii subito meglio. Dopo aver scoperto l’identità della mia compagna di volo, capii per quale motivo stava raggiungendo la mia stessa destinazione! Kristen stava andando a Montepulciano per registrare, New Moon, il secondo episodio della saga di vampiri buoni, Twilight, tratta dai romanzi della scrittrice Stephenie Meyer. A Montepulciano avrebbero girato le scene svolte a Volterra, la sede della famiglia più potente ed antica di vampiri, quella dei Volturi. Quando stavo ancora a casa ovviamente avevo cercato informazioni piuttosto attendibili riguardo le riprese di questo film in Italia e per festeggiare come si deve la mia libertà avevo scelto di trascorrere un bel po’ di giorni in Toscana, oltre per ammirare il fantastico paesaggio e le bellissime città ricche di antichi monumenti, avevo pensato di fare questa bellissima pazzia.
Sei il mio idolo, ma con gli occhiali da sole non ti riconosco, mascherina
Da oggi in poi direi che possiamo ufficialmente smetterla di farci menate sui motivi per cui questo è possibile. Si chiama abuso della sospensione di incredulità ed è un reato federale a cui il 90% delle scrittrici di fanfic si dedica nel tempo libero.
Vorrei tacere sul fatto che Kristen Stewart dovrebbe parlare l'italiano abbastanza bene da aver capito la prima frase e sul fatto che non si può non riconoscere a vista una con quei denti.
- Ci sono anche Ashley, Robert, Dakota, ed il resto dei Volturi poi non so se sono venuti gli altri. Comunque ho notato che mi assomigli parecchio, credo che saresti perfetta come mia controfigura o sostituta in caso di infortunio o malattia.

A Kristen venne in mente l’idea di presentarmi come una sua lontana cugina di origini italiane. Quando me lo comunicò diventai leggermente rossa in volto ma ne fui completamente felice, era una cosa troppo bella per me, potevo considerarmi una delle ragazze più felici sulla faccia della Terra.
Vi assicuro che non migliora. Più va avanti, più siamo ben oltre l'innocente self-insertion: 
Le persone che ci stavano aspettando alla fontana erano: il regista, Dakota(Jane), il resto dei Volturi(Aro, Caius, Marcus, Alec, Felix, Demetri e Heidi), poi ovviamente Ashley(Alice), per fare una sorpresa a Robert, Kristen e Ashley c’erano anche: Taylor(Jacob), Kellan(Emmett), Peter(Carlisle), Jackson(Jasper), Elizabeth(Esme) ed infine Nikki Reed(Rosalie). Praticamente mi sentii davvero onorata di quella situazione per me era la cosa più bella che mi potesse capitare in tutta la mia vita. Kristen dopo aver salutato tutti, mi prese per mano e mi portò al centro del gruppo, presentandomi a tutti. Mi tolsi così il cappuccio e gli occhiali da sole. Rimase sbalorditi dalla nostra somiglianza.

- Ragazzi, lei è Angela Tabata, mia cugina. E’ venuta dall’Italia per farmi una sorpresa, dopotutto è da quasi un anno che non la vedevo.

Il regista si avvicinò e presentò, spiegandomi che Kristen gli aveva proposto di assumermi come sua controfigura o sostituta in caso di infortunio o malattia.

- Ciao io sono Chris, il regista di New Moon, il film che stiamo per girare, oltre ovviamente alla Bussola d’Oro. E’ un piacere averti qui, spero che ti sentirai a tuo agio con noi.

Rimasi completamente senza parole, non sapevo davvero cosa dire. Kristen mi fece un sorriso tranquillizzandomi, così finalmente presi la parola.
- Grazie mille. Per me questo è proprio un vero piacere essere qui e conoscervi. Siete fantastici, come dire vi ho preso come punto di riferimento in quasi ogni cosa che faccio. Fin da piccola mi piaceva ricoprire dei ruoli insieme a Kristen, quando abitavamo vicine, prima di andare in Italia per il lavoro di mio padre. Ci metterò davvero tutta me stessa in questo compito.
- Bene, mi fa davvero piacere! Se per voi va bene possiamo incominciare anche adesso…
Mentre aspettava una reazione da parte degli altri, mi diede una copia del copione di Kristen.
Prendete nota che lavorare su un set è come entrare in una comunità di recupero. Fermiamoci qui (ma voi leggetela tutta, è tempo ben speso, io e Nymerya possiamo confermare).
Ma sarà solo un caso, no? Solo una del suo circoletto sarà una Twilighters dell'ultima ora che scrive fanfiction in cui si immagina immersa in parallelepipedi amorosi, giusto? Err.
Fatto sta che queste ragazze non vanno scrivendo in giro che sono scrittrici.
Le loro fanfiction possono piacerci o meno, ma rimaniamo nell'ambito di chi scrive una paginetta e la poggia su una scrivania anziché chiuderla nel cassetto. Non pretendono di saper scrivere. Non pretendono di essere trattate come autrici. Se lo fanno, non me ne sono accorta.

Sono solo le loro fanfiction a essere terrificanti? No.
Perché se sperate che i giochi di ruolo play by forum in cui si dilettano siano meglio...
Siamo nell'anno 2060, i personaggi di alcuni show televisivi sono stati catapultati in una strana cittadina non si sa bene dove situata. Non si sa chi ha voluto questo, ne perche siano stati rapiti prorpio loro, sanno solo che non possono andarsene da qui. Le uniche cose che gli sono state dette è che la città si chiama SHOWLAND e che devono darsi da fare per sopravvivere
Showland GDR
E il gioco di ruolo della nostra beniamina come potrà mai essere?
Così:
Salve e benvenuti nel magico mondo di Shantegan!

Il nome del forum è dato dall´unione dei nomi delle splendide e talentuose Shantel VanSanten e Megan Fox, due delle attrici e donne che amo e stimo di più

L´idea di creare questo forum è nata perché amo queste due attrici e desidero che vengano conosciute e apprezzate da più persone possibili, soprattutto Shantel, che magari non è famosa come Meg, ma è altrettanto brava.

Purtroppo la maggior parte dei film da lei interpretati, da noi non sono ancora usciti, ma potete sicuramente vederla all´opera nella serie OTH. 

Ha davvero un grande talento, ed è molto espressiva ed estremamente comunicativa. 
Riguardo a Meg, non ho molto da dire, anche perché so che ha tantissimi detrattori!
Penso che non venga valutata e apprezzata come merita e che dovrebbero darle ruoli differenti e spero che lo facciano presto. 
Ma questo forum contiene anche un Gdr, perché io adoro ruolare!
E´ il primo che creo e sono tanto emozionata e contenta e spero che piaccia e sia divertente !
Shantegan GDR

C'è sicuramente chi delle fanfiction ne sa più di me, ma ciò che mi stupisce di più è come questo mondo si alimenti di commenti incrociati di gente che è ben lungi dal dare una critica ragionata, ma si limita invece a vagabondare verso i feticci delle proprie fantasie a oltranza e una volta trovato qualcosa in merito va bene tutto.
Ma a volte credo si vada un po' troppo oltre.
Il mago Obito, della fic di Card Captor Naruto, crea il suo mondo parallelo personale unendo due manga che sembrano incompatibili. Tutto ha inizio dall'incontro tra un bambino e una volpe, per poi procedere in avventura che riserverà più di qualche colpo di scena nel corso della sua narrazione. I combattenti che vestono come dei fighi Hokage sono pronti a punire i nemici in nome della luna! Un'occasione imperdibile per chi ha sempre amato il manga di Naruto e quello di Sailor Moon e vuole riviverlo in chiave yaoi!!!

1) Questa lunga fic ripercorrerà tutte e cinque le serie di Sailor Moon più i tre the movie, ma non mancheranno anche parti inedite.

2) Oltre a dei personaggi inediti, saranno presenti anche i protagonisti principali dei manga: One Piece, Uragiri, Dragon Ball, Vampire Knight, ecc...

Non riesco a farmene una ragione che si ci sia scritto davvero "per chi ha sempre amato il manga di Naruto e quello di Sailor Moon e vuole riviverlo in chiave yaoi". Ma chi? Chi al mondo vuole una cosa del genere?
Si presenti subito al cospetto del mostrosauro.

Vogliamo spingerci ancora più in là? Bene.

*DLIN DLON: Avvertiamo la gentile clientela che la seguente storia è volontariamente modellata sullo stile dei romanzi Harmony (come si sarà potuto intuire dal titolo), ispirandosi inoltre, con l’aggiunta di alcune citazioni, a Via col vento: tutto ciò per rendere felice DarkAeris (chiamate Torquemada, NdS) inserendo i clichè che le fanno emettere gridolini da tredicenne!

Dimenticavo: la prima citazione, alla fine della prima parte, è tratta da La Bella e la Bestia. I ricordi in corsivo sono tratti, invece, da una storia della stessa DarkAeris.

Che vergogna!* 
ANTEFATTO 
Arkham, Stati Uniti, 1928.

L’appena ventenne attrice di teatro Lilyan Aidil ha perso il suo grande amore, l’Arcivescovo Giraud Des Cheateaubrien, durante una missione a Salem. Quell’evento l’ha resa una ragazza diversa, più dura, spingendola a combattere assieme ai suoi compagni – Ellen, Michael, Alexander e Janet – per cercare di sfuggire dalle grinfie del perfido Darcus. Sulla loro strada, però, i ragazzi si imbattono nel generale Pain, che deciderà infine di unirsi a loro per sconfiggere il Male; Pain si infatua di Lilyan e le reticenze della ragazza lo spingono a cercare di ottenerla sempre di più, soprattutto da quando ha scoperto che l’attrice era innamorata dell’Arcivescovo, cinquantenne proprio come lui. E allora le lancia una sfida: Lilyan sarà sua, a qualunque costo.
Se sentite l'impellente impulso di ordinare una vergine di ferro da MediaShopping, non sarò io a fermarvi.

Perhaps. E invece...
Il mondo delle fanfiction è torbido. E se troverò quelle scritte dalle nostre autrici pubblicate non mi farò certo pregare; se conoscete qualche pseudonimo di scrittrici fentasi che abbiano iniziato su Efp fatemelo sapere, che all'Arkham Asylum ci voglio finire pure io.

Sigla, solo per lei e i suoi forum segreti segretissimi!


Enjoy the silence

Painful to me, pierce right through me. Can't you understand, oh my little girl?

Primo giorno dopo la chiusura al pubblico del forum di Chiara Stivala. Qui è la Resistenza, costretta a trasferirsi da una dittatura a un luogo apparentemente più sicuro dalla longa manus della censura editoriale. Sarà davvero il paradiso dei nostri eroi?
Non possiamo saperlo.

Stoicamente, noi resistiamo. Noi combattiamo.
Ed è grazie alle doti di spie russe degli attivisti del Forum di Palazzo che posso farvi dono di un diamante (cit.) della letteratura contemporanea. Qualcosa di cui credevo la nostra beniamina ci avesse depredati, qualcosa che avrei creduto non sarebbe stato possibile offrirvi.
Oggi, voi, qui, potrete leggere New Born, la fan fiction di Chiara Stivala per il suo Kill Me Softly.

Dovete sapere che la Bambola è passata in una libreria Mondadori e scioccamente l'ha cercato il libro. La bambola ha imparato dagli umani cosa sia la speranza, ma non è bastata: ovviamente non l'ho trovato, tra uno dei millecinquecento tomi di oro colato di Martin e i vecchi Terry Brooks lanciati contro gli incauti lettori inesperti di fantasy. Ma spero sempre che un giorno le cose cambino e di poterlo reperire più facilmente, magari senza dover andare a Pamplona.

Purtroppo non ho un'immagine da offrire in apertura quindi dovrò arrangiarmi con quello che offre la rete.

Shine bright like a vampire
Adam entrò nella stanza, cercandola con lo sguardo.
Non appena la vide, un sorriso si allargò sul suo volto.

Rebecca era affacciata al balcone, fissava il cielo notturno, immobile, come assorta.

-Bec.. –la chiamò piano, a voce bassa, per non spaventarla- Bec.. tutto bene?-

La giovane si voltò, guardandolo con i suoi nuovi occhi d’ametista, screziati d’oro.

Egli si perse in quello sguardo, così simile al suo.

Rebecca sorrise, indicando il cielo: -E’ bellissimo. La luna, le stelle. Non so, sembra più bello, adesso. –disse, tornando a guardare lo spettacolo di quella silenziosa notte di fine estate- Sul serio, è splendido. Mi sembra quasi di non averlo mai visto prima d’ora.- spiegò, tornando a guardarlo con i suoi occhioni liquidi, bellissimi e irreali.
Adam le fu accanto in un momento, cingendole l’esile vitino con delicatezza.
Non era più necessario, non adesso che lei era forte e resistente tanto quanto lui, se non di più.
Eppure gli veniva estremamente naturale farlo.
-Lo so. E’ come se vedessi tutto per la prima volta. So esattamente cosa vuoi dire. –
-E’ stato lo stesso anche per te?- domando lei con voce dolce e sommessa, voltandosi e appoggiando la testa sul petto del vampiro.
Lui annuì, sebbene lei non potesse vederlo: -Sì. Ricordo come mi sono sentito. Ero come in estasi. Avevo lo stesso sguardo che hai tu ora, lo stesso sorriso di meraviglia e stupore.-
Ella sollevò il capo, guardandolo: -Sono molto cambiata? Voglio dire... non mi sono ancora guardata, il cielo è stata la prima cosa che ho voluto vedere. Era quasi come se la luna mi avesse stregata, come se mi chiamasse a sé.-
-E’ il nostro sole, ora. E’ come se fosse il nostro sole.
E, no. Non sei poi così cambiata, a parte una cosa…-
-Non vedrò mai più il sole, Adam?- chiese lei, con voce chiara e cristallina, tintinnante.
Lui rimase incantato ad ascoltarla, sembrava cantasse.
Poi si riscosse, rivolgendole un sorriso amaro: -No, Bec. Ci siamo mai incontrati in una giornata di sole, io e te?-
Lei scosse la testa, facendo ondeggiare i lunghi boccoli corvini: -Quindi non lo vedrò mai più.-
-Ti dispiace?-
La neo-vampira si strinse nelle spalle: - No, ero solo curiosa di saperlo. Non cambia nulla, per me. Sai bene che desideravo poter stare con te, per sempre, in qualsiasi maniera possibile. Non mi importava e non mi importa affatto ciò che avrei perso. Che gran perdita, poi! Ho sempre preferito la luna, le stelle, la notte.
E guarda ora! E’ uno spettacolo! Resterei qui ore ed ore a guardarla.-
-Vuoi guardarti ora?- le chiese lui, traendola maggiormente a sé, mentre aspirava il profumo dei suoi capelli.
-Sì, perché no?
Hai detto che una cosa è cambiata… che cosa?-
-Lo vedrai tu stessa, Bec.-
Adam la prese per mano, guidandola fino al piccolo bagno e accendendo la luce.
Rebecca si avvicinò allo specchio, un po’ ansiosa.
Nel momento esatto in cui incontrò la propria immagine allo specchio sorrise, piena di stupore e gioia.
I suoi occhi non erano più cerulei, ma viola, proprio come quelli del suo amato, con le stesse striature ambrate.
-I miei occhi. I tuoi…-
-Sono uguali, sì.-
La vampira sorrise, passando una mano sulla sua pelle, ora candida come la neve, liscia, levigata, perfettamente compatta.
-Sono bellissima.- disse con un risolino.
Se avesse potuto arrossire, lo avrebbe fatto di sicuro.
-No. -lui scosse la testa con decisione- No, eri bellissima. Prima. Adesso sei perfetta.-
Lei gli volò tra le braccia, baciandolo.
Egli ricambio, prendendole in volto tra le mani con una tenerezza estrema, che rasentava la devozione.
Un colpo di tosse li fece trasalire.
Si voltarono di scatto, nello stesso momento.
-Mio Dio, Bec, sei un angelo.
Non che prima non fossi bella, ma…-
Holly e Kenan erano di fronte a loro.
Kenan era il migliore amico di Adam, mentre Holly era la compagna di lui. La sua Unica. Il suo Sire. Colei che lo aveva fatto.
Rebecca sorrise alla sua nuova migliore amica: -Grazie, Hol.- replicò con un sorriso, abbracciandola.
Kenan sbuffò: -Dovresti ringraziare Adam, mia cara Rebecca. Ti ha proprio fatto un piacere. Eri piuttosto insignificante prima.- commentò con sarcasmo, rivolgendo alla ragazza del suo migliore amico uno sguardo di sfida.
Non lo pensava realmente, ma si divertiva maledettamente a stuzzicarla, da sempre.
Rebecca si staccò da Holly e piantò in viso a Kenan i suoi occhi, che emanavano rabbia e stizza.
-Andiamo, Bec. Stavo scherzand…-
Non ebbe il tempo di finire la frase, perché lei gli si scagliò addosso, con le zanne scoperte.
Kenan iniziò a correre per la casa, ridendo come un pazzo.
Rebecca lo inseguiva, gridando che gli avrebbe staccato la testa.
Adam alzò gli occhi al cielo, accostandosi a Holly: -Iniziamo bene…-
Holly ridacchiò e guardò l’amico: -Credo che sarà un’eternità molto divertente.
Lui rise e si voltarono a guardare il cielo, rimanendo estasiati, come fosse stata la prima volta.
La mia parte preferita rimane quella in cui lei "vola" tra le braccia dell'amato. Ma a parte questo, come potrete notare, non c'è più il trashume di fondo della vecchia fanfiction, questa risulta solo banale e zuccherosa. Forse di un livello abituale per le fanfic in genere, io non sono esperta.
La scenetta finale presa di peso da chissà quale manga va un po' oltre, ma la tiritera molto poetica della Luna come Sole dei vampiri la batte in pieno.
Come vi avevo promesso, in ogni caso, c'è qualcosa di più divertente su cui affondare i denti: gli altri personaggi di KMS!

Holly

E il suo vestito ottenuto spennando Twitter
Amanda Seyfried
Bionda, occhi acquamarina, fisico perfetto, curve morbide e sinuose.
# Età: 25 in apparenza, ma è ultracentenaria.
# Luogo di Nascita: Non specificato.
# Razza: Vampira
# Professione: Cantante e musicista, soprattutto per hobby.
Holly non ricorda assolutamente chi l'abbia vampirizzata. Fu una cosa violenta e brutale. Inizialmente si sentiva sola e persa, ma poi trovò Kenan e lo morse, vampirizzandolo e facendo di lui il suo compagno immortale. Da allora, la sua vita è cambiata.
# Carattere: Frizzante, peperina, sensuale, astuta. Molto passionale in amore e generosa con gli amici. E' anche molto ironica.
# Ama: Kenan, gli amici, l'arte, la moda, i fiori e fare shopping.
# Odia: Rose e Morbius.
# Motto: Ho sempre saputo di avere una propensione al diabolico
Holly, Chiara Stivala Official Forum
Dire qualsiasi cosa su questo personaggio sarebbe sparare alla croce rossa con un lanciarazzi da un metro e mezzo. Ama l'arte, la moda, i fiori ed è esattamente il personaggio che ognuno di noi si aspetta in un libro con i vampiri, giusto? O forse starebbe meglio qui?
Non è comunque l'unica modaiola della cricca, perché la sua acerrima nemica, Rose, è così:

Rose Winter
 
Tanya Dziahileva
Non altissima, formosa al punto giusto, capelli lunghi lisci e biondi e occhi azzurrissimi
# Età: 25.
# Luogo di Nascita: Manhattan.
# Razza: Umana...
# Professione: Nessuna
Era la fidanzata di Adam e dovevano sposarsi, ma scelse l'oscurità e ne rimase vittima.
# Carattere: Rose è una ragazza popolare, snob e molto ambigua. Superficiale, egoista, ama solo se stessa e il lusso.
# Ama: Morbius, il lusso, apparire più che essere.
# Odia: Adam, Rebecca, Kenan e Holly.
# Motto: Sei solo una piccola stupida!
Rose, Chiara Stivala Official Forum
Indubbiamente quella che assomiglia di più a un morto in tutta la combriccola, e l'unica che praticamente non lo sia (!), Rose è l'aberrazione suprema, avendo rinunciato all'impavido Adam per una non meglio precisata oscurità.
Al di là della menata new age sull'apparire e essere, la società del consumismo, i valori etc., quello che davvero mi colpisce sono quei punti di sospensione incosci dopo "umana", quasi a sottolineare come sia ovvio che essendo parte della razza inferiore debba essere l'antagonista.

Vorrei focalizzare l'attenzione comunque sul fatto che ad Adam piacciono le venticinquenni, o sul motivo per cui una creatura immortale dovrebbe voler consacrare un'unione tramite matrimonio con una creatura mortale. Qual è il senso ultimo della cosa? Perché mai dovrebbe avere un senso legarsi a un essere umano per un vampiro attraverso un sacramento della religione cristiana?

C'è però un'altra possibilità suggerita da un terzo personaggio implicato nella faccenda. Il Male con la m maiuscola: Morbius (nome vagamente evocativo, tra l'altro).


Morbius

Rudolf Martin
Moro, occhi viola screziati d'oro, pelle diafana e perfetta, non altissimo e corpulento.
# Età: Nessuno lo sa con certezza.
# Luogo di Nascita: Ignoto.
# Razza: Vampiro
Vampiro antichissimo, delle sue origini non si sa niente, si perdono nelle pieghe dei secoli. Conobbe Rose Winter e capì che era la sua unica. Decise quindi di vampirizzarla e di ucciderne il fidanzato, nonchè promesso sposo, Adam. Ma qualcosa andò storto...
# Carattere: Crudele, sadico, falso e senza alcun rispetto per la vita umana.
# Ama: Il sangue, l'oscurità, infliggere dolore e sofferenza. Rose.
# Odia: Adam e i fallimenti.
# Motto: Dall'oscurità io vengo, per donarti l'eterno oblio!
Morbius, Chiara Stivala Official Forum
Voglio lasciar perdere coscientemente il motto oltre il limite del ridicolo. La frase sottolineata è interessante e ambigua allo stesso tempo: Morbius ha voluto togliere moglie e preda a un altro vampiro, o quel "qualcosa è andato storto" indica che per caso Adam è stato vampirizzato?
Dobbiamo escludere la seconda ipotesi perché tornando alla scheda di Adam lui ha più di cento anni, ma lei è umana e ne ha comunque venticinque.
Quindi è una catfight tra maschi alpha per Rose Winter (o de Winter? La ragazza in ogni caso più bella della contea), vinta da Morbius con Adam che rosica fino a quando non trova Bec, la ingravida e si dimentica del grande amore della sua vita. Normale, no?

Questo ammasso di parole di D'Andreana memoria non è neanche degno di essere accostato allo stereotipo dell'Evil Lord. Il giorno che capirò cosa voglia dire "capire che è la sua unica" forse potrò farmi un'idea più precisa delle motivazioni per cui si comporta come Julia Roberts ne "Il matrimonio del mio migliore amico".

Il piano malvagio del sadico e nefando Morbius

Altra inutile carne da cannone per riempire il libro


Cornelia

Marguerite Moreau
# Età: In apparenza ha 20 anni, in realtà più di cento
# Luogo di Nascita: n.p.
# Razza: vampira
# Eventuali poteri speciali: quelli che hanno tutti i vampiri
Costretta a un matrimonio di facciata con un uomo che non amava, la giovane fuggì col suo amante, Harrison, che si rivelò essere un vampiro.
Ella accettò di farsi vampirizzare per vivere con lui in eterno.
Harrison si nutriva solo di sangue animale e Cornelia accettò di farlo, perché non voleva uccidere nessuno.
I due conobbero Kenan, all'epoca disperato per la scomparsa di Adam, e Holly, già vampira, innamorata del giovane tormentato.
Aiutarono i due a coronare il proprio sogno d'amore.
# Carattere: Gentile e disponibile, altruista e molto intuitiva, sempre pronta a fare festa e a divertirsi.
Adora ballare e cantare, fare shopping e organizzare feste.
Pare che lei e Holly siano gemelle separate alla nascita.
A volte è impulsiva e spesso non sa trattenersi, così dice tutto quello che le passa per la testa, rischiando di apparire per come non è.
# Ama: Harrison, i suoi amici, la moda, il bene, la giustizia
# Odia: Morbius e Rose, il male, la cattiveria e i soprusi, la sciatteria
# Motto: Siamo dannati, è vero, ma anche noi amiamo.
Cornelia, Chiara Stivala Official Forum
Questo paladino di D&d incrociato geneticamente con Cupido è il chiaro esempio di personaggio buttato dentro per bilanciare cose a caso. Dopo il male assoluto incarnato da Morbius, per rimettere in pari la situazione era assolutamente necessario Madre Teresa che è un personaggio talmente approfondito da avere come poteri speciali (eventuali) quelli che hanno tutti i vampiri. I vampiri quali? I vampiri di chi?
Per altro, oltre a essere una discreta wedding planner, come noterete da ciò che odia passa parte del suo tempo libero in attività sociali di alto profilo.
Amante e compagna di:

Harrison


Josh Dallas
# Età: Ne dimostra 24 ma in realtà ne ha circa 130
# Luogo di Nascita: n.p
# Razza: Vampiro
# Eventuali poteri speciali: I soliti poteri da vampiro come velocità e immensa forza per esempio
La storia di Harrison prima della trasformazione non gli è molto chiara perchè non ricorda molto. Ricorda solo di aver avuto un'infanzia molto felice ed era molto amato dai suoi genitori. Un fatidico giorno però venne trasformato e ha dovuto dire addio alla sua famiglia, era una decisione dolorosa ma per fortuna conobbe Cornelia della quale si innamorò a prima vista. Passarono mesi e lei decise di voler diventare come lui e lui la trasformò. Col passare degli anni vivevano felici e contenti nutrendosi di sangue animale e conobbero Kenan, Holly, Adam e Rebecca e formarono tutti un bel gruppetto.
# Carattere: Harrison è una persona tranquilla quando non lo si fa arrabbiare. Quando viene irritato o qualcuno fa qualcosa che non gli va a genio scoppia dalla rabbia ma oltre questo è docile, generoso, simpatico e leale
# Ama: La sua ragazza Cornelia, infastidire il suo amico Kenan e uscire con loro in generale. Inoltre ama le moto e le corse sportive
# Odia: La falsità in primis. Morbius e la sua cara Rose che hanno rovinato la vita ad Adam. E odia le persone che si fanno mettere i piedi in testa
# Motto: L'amore troverà la via
Harrison, Chiara Stivala Official Forum
La caduta nell'abisso dei motti atroci non ha mai fine e mi aspetto che il prossimo, che se Dio vuole è l'ultimo personaggio di questo teatrino ripugnante, abbia come minimo "Stretta la foglia, larga la via".
Harrison, in ogni caso, Principe Azzurro di nome e di fatto, salva la sua bella dall'orrenda gabbia di un matrimonio combinato e poi le dona l'immortalità. Come la compagna, anche lui ha poteri cosmici indefiniti dovuti alla pigrizia della scrittrice, che ha pensato bene di inserire queste cose solo nelle ultime schede (ricordiamo che Adam non ne ha e se è per questo neanche Morbius) ed è uno di quelli calmi ma che se lo fai incazzare ti scarica addosso tutta la potenza delle Stelle di Hokuto.
Tira su un'allegra combriccola di vampiri che si nutrono di bradipi e altro sangue di qualità, come ogni maschio che si convenga ama tutto ciò che abbia delle ruote e odia la falsità (tutti gli altri evidentemente la adorano).
A proposito del motto: è un omaggio.

Chiudiamo in bellezza e simmetria con l'amato della prima della nostra gallery panoramica sul mondo di Kill Me Softly, ovvero:

Kenan
Tipico vampiro della Grande Mela
Gabriel Garko
Kenan è alto e magro, ha i capelli ramati e gli occhi verdi. Non è muscoloso come Adam, anzi da umano era piuttosto gracile e si stancava con estrema facilità.
# Età: 30 in apparenza, in realtà quasi 90.
# Luogo di Nascita: Manhattan.
# Razza: Vampiro
# Professione: Nessuna in particolare. Lui mangia, dorme e rompe le scatole a Rebecca xD
Kenan è il migliore amico di Adam, e sarebbe dovuto essere il suo testimone di nozze. Dopo la "scomparsa" di Adam era disperato, fino a quando non conobbe Holly. Ella gli diede il suo bacio immortale, si rivelò essere la sua unica e i due non si separarono mai più.
# Carattere: E' il giullare della compagnia. Vampiro vegetariano piuttosto atipico, adora dare la caccia ai bradipi, ama Adam come un fratello, non và molto d'accordo con Bec (lei lo trova irritante) e ama Holly alla follia.
# Ama: Holly, gli amici, dormire e... i bradipi xD
# Odia: Rose e Morbius.
# Motto: Adoro il loro sapore...
Kenan, Chiara Stivala Official Forum
Non farò commenti sulla scelta di Garko, non farò commenti sulla passione per i bradipi di questo triste figuro, ma quello su cui vorrei concentrare la vostra attenzione è la cronologia temporale dei personaggi. Perché non torna.
Holly rende vampiro Kenan, ma lui la conosce dopo che Adam è stato attaccato da Morbius per impedire il matrimonio con Rose. Il che vuol dire che anche Rose dev'essere almeno centenaria, perché la rottura con Adam viene prima della trasformazione in vampiro di Kenan novant'anni prima.
Dunque il matrimonio tra Adam e Rose (de) Winter, ovvero due nobili, doveva avvenire più o meno alla fine dell'Ottocento o inizi Novecento, il patatrac da parte del molesto matusa Morbius e tutto quel che ne consegue.
Il che significa che quei puntini alla fine di "Umana" nella scheda di Rose suggerivano l'ovvio segreto di Pulcinella: anche lei è una vampira.

Obiezione del pubblico: ma non ha gli occhi ametista screziati d'oro!
Sì, vero, ma non ce li hanno neanche Kenan e gli altri due primati sopra di lui, il che significa che gli occhi ametista screziati d'oro devono essere simbolo di un determinato status ad appannaggio di pochi (ovviamente che hanno sia Morbius, che Bec, che Adam che la bambina, il che potrebbe rimandare a inquietanti incroci di sangue: si deduce che Morbius potrebbe aver creato Adam, Adam Bec e dalla loro unione... quella cosa).

Credo di aver dedicato anche troppo tempo a tutto questo pertanto mi concentrerò per rastrellare internet alla ricerca di altre fanfic di Chiara, che le starà togliendo da tutta la rete pur di non farcele leggere.
Chiudiamo con una pioggia di banner *_*












Ne trovate tanti altri qui.
Detto ciò: forum blindato.
Missione compiuta, la mia anima infernale può riposare in pace.
Enjoy the Silence (la versione dei Depeche Mode, non quella degli Anberlin), perché io me lo sto godendo parecchio.

New Born

For bitterness inside, is growing like the new born

Cos'è New Born?
Una canzone che The Queen apprezzerebbe, ovvero un singolo dei Muse secondo estratto dal secondo album in studio Origin of Symmetry. Ma è anche il nome di una fan fiction, precisamente il nome di una fan fiction che una scrittrice ha dedicato al suo stesso romanzo.
Sento che qualcuno in sala ha già ceduto all'emozione, ma cerchiamo di mantenere la calma, che la strada oggi è lunga. La carriera di scrittura dell'Innominabile inizia nel 2008, in cui ha la tenera età di 20 anni.
Un po' vetusta per chi voglia scrivere fantasy in quell'anno, ma comunque abbastanza giovane da poter rientrare nelle mire editoriali di qualche talent scout che rastrella i siti di fanfic alla ricerca di nuovi talenti.

Come avevo previsto la sezione del forum da cui leggerle è diventato misteriosamente privato, quindi non potrò postare il testo integrale (anche se ce l'ho) e mi limiterò a commentarlo. In compenso, però, non è diventato privato questo forum dove si trova ancora la prima fanfiction dell'eroina, il fantomatico Forbidden Fruit.

Passi indietro nell'evoluzione umana

Il tutto inizia così:
Salve a tutti!!!!!!!!!! Qst è la mia prima ff!!!!!!!!!! Spero vi piaccia!!!!!!!!!! Nn siate cattive XD...... :cry:nono, skerzo...parlate pure liberamente............. :Pps, maggie.......grazie!!!!!!!!!!!ti dedico qst capitolo!!!!!!!!!!!!!! :lol: :lol: :lol:Rating:per ora, verde(poi giallo e potrebbe,sottolineo il condizionale XXD,diventare rosso)Genere:rosa, che domande???Personaggi:tuttiiiiiiii
Vorrei ricordare che questa è una persona di vent'anni che a distanza di cinque anni rinnega mamma Meyer e le sue opere, affermando che ora detesta Twilight, sebbene abbia scritto un libro che è praticamente identico a livello concettuale (Kill Me Softly). A questo ci arriviamo più tardi.
Vediamo invece il primo capitolo della pietra miliare dell'abisso di orrore che è la carriera scrittoria di Chiara.
Primo Capitolo - "Enigma" 
Osservavo con sguardo malinconico il paesaggio californiano che sfilava via attraverso il finestrino abbassato:sole, mare, calore... niente, non c era proprio niente di tutto ciò dove stavo andando... c'era il nulla... e, soprattutto, c' era freddo...troppo freddo per una cittadina californiana come me. Eppure, quella di andarmene, di lasciare l'assolata california per -brr, tremavo solo a pensarci- la piovosa e tetra Forks, era stata una mia scelta... machiavellico? No. Niente affatto. Direi, piuttosto, maturo. Maturo ed altruista. Lo facevo per lei... per la persona che mi aveva fatto il più bello dei regali...la vita... si, era per mia madre che avevo preso questa decisione così difficile e sofferta. I miei genitori non stavano più insieme da una vita... solo che mia madre, al contrario di mio padre, una vita se l' era rifatta... con Phil. In effetti, lui era davvero un caro ragazzo, sempre gentile e accondiscendente, un bel tipo... si, carino... un pò troppo giovane per Reene-mia madre- ma era davvero un bravo ragazzo... però, era un giocatore di basket alla ricerca di una squadra e così mia madre, pur di non lasciarmi sola, non stava con lui quasi mai... e non era giusto, se si considera che erano sposini. Ecco perchè, sebbene odiassi Forks con tutta me stessa, avevo deciso di andare a stare per un pò da mio padre, Charlie. Ma non era lui il problema... certo che no... volevo bene a mio padre... ed ero a mio agio con lui... era Forks che non mi piaceva affatto... ma non c'era tempo per i ripensamenti... no, non più... era arrivato il momento di crescere, diventare donna e prendermi le mie responsabilità... avevo preso una decione,no? Bene, era giusto che la portassi fino in fondo...

<<ehi, tesoro, siamo arrivate>>

La voce di mia madre mi distrasse dalle mie cupe, farneticanti, insensate elucubrazioni mentali: eravamo all'aeroporto.
Annuii senza rispondere:sentivo un nodo in gola... mi sarebbe mancata mia madre... altrochè, se mi sarebbe mancata... già mi mancava.
<<kiara, se hai cambiato idea, possiamo...>>
Scossi la testa con decione:<<non ho cambiato idea, mamma. Parto.>> asserii con convinzione.
<<mi mancherai...>> sussurrò con un filo di voce mentre mi stringeva a sè.
Mi persi nel suo abbraccio, sperando di portare con me un pò del suo calore nella grigia e gelida Forks.
Poi, con una certa riluttanza, mi staccai da lei, e salii sull'aereo. Una volta rimasta sola, mi concessi un piccolo sfogo. Ma non fu nè lungo, nè particolarmente doloroso: non era ancora arrivato il momento della disperazione totale... e poi, perchè? Magari, mi sarei trovata bene... magari, avrei trovato dei nuovi amici... e magari... no, l'amore no... perchè qualcuno avrebbe dovuto interessarsi a me? Si, certo, non ero un ochetta, o una ragazzina frivola e sciocca... credevo in me, nella mia intelligenza. Un pò... ma non ero altrettanto soddisfatta del mio aspetto fisico... tutt'altro, non mi piacevo per niente... anzi, secondo me, non ero affatto bella... i miei occhi erano i più comuni del mondo:castani... erano grandi, certo, e profondi, ma nient'affatto magnetici... i capelli? castani anche quelli, con l'ombra di qualche riflesso ramato al sole.... ma qui non l'avrebbero certi notato... fisicamente ero piuttosto formosa, ma bassa... non arrivavo nemmeno al metro e sessanta... sospirai ancora, più rumorosamente stavolta, a tal punto che parecchi dei passeggeri si voltarono a guardarmi, alcuni preoccupati, altri infastiditi, altri soltanto curiosi. Li ignorai e mi ricomposi: basta, dovevo smetterla di fare la ragazzina... dovevo crescere...
Tra un pensiero e l'altro, arrivai. Trovai mio padre ad aspettarmi: non era cambiato granchè dall'ultima volta.
<<ciao, tesoro-mi abbracciò, affettuoso come sempre-fatto buon viaggio?>>
Annuii e sorrrisi. Silenziosamente lo seguii alla macchina.
<<ehm, Kiara?>>
<<dimmi, papà?>>
<<ti ho comprato una cosa... una sciocchezza... un regalo di benvenuto...>>
<<oh, papà... grazie... non avresti dovuto...>> dissi commossa, schioccandogli un bacetto sulla guancia.
<<figurati, cara...-si schermì lui-è una sciocchezza, davvero...>> ribadì.
La "sciocchezza" mi aspettava parcheggiata davanti casa... anche se, in effetti, quel termine non si adattava affatto alla deliziosa macchinina davanti a me. Piccola, come mi erano sempre piaciute, blu metallizzato. La adorai all'istante, quella Smart. Sembrava una scatoletta, ma a me piaceva da morire. Abbracciai mio padre e lo ringraziai di nuovo. Poi salii su per disfare i bagagli e farmi una doccia. Una telefonata di Renee mi trattenne in camera più del previsto. Quando tornai giù, scoprii che mio padre aveva ordinato una pizza. Mangiammo e chiacchierammo del più e del meno. Dopo cena, lui si spostò nel soggiorno per guardare la tele. Io, che mi ero offerta di sparecchiare, assolsi in fretta al mio compito, gli diedi la buonanotte e tornai su. Faceva un gran freddo, così tirai fuori una trapunta che aveva fatto per me mia madre. Un regalo di arrivederci, aveva detto, per non scordarmi di lei... non l'avrei potuta dimenticare in ogni caso...
Vedendo la coperta mi commossi e piansi, questa volta più a lungo. C'erano stampate sopra tutte le nostre foto più belle... era davvero stupenda... e, anche questa parola, non rendeva perfettamente l'idea. Mi misi sotto le coperte, concedendomi altri dieci minuti di sfogo. Poi, spossata dalla lunga giornata, piombai in un sonno profondo.
A svegliarmi fu il rumore della pioggia che batteva insistente e importuna sul vetro della finestra. Scesi giù a fare colazione. Poi feci una doccia, mi lavai i denti, mi vestii, presi lo zaino e uscì. Una volta fuori, rabbrividii, stringendomi nel mio giaccone pesante...a quanto pare non abbastanza. Salì sulla mia nuova macchina e misi in moto. Arrivata a scuola, mi resi conto di quanto fosse presto. Per fortuna, però, la segreteria era aperta. Così, entrai...
La segretaria era una simpatica e gioviale donnina di mezza età che mi diede parecchi fogli: l'orario, la piantina, volantini che pubblicizzavano vari corsi extra-scolastici, per lo più sportivi. Li appallotolai e li gettai via appena uscita: nello sport ero una frana, oltrechè una gran pigrona... no, lo sport non faceva affatto per me... e, di certo, non avrei cambiato idea solo perchè avevo cambiato città...
La scuola, intanto, si era riempita. Mi diressi svogliata e apatica verso la prima lezione del giorno: spagnolo.
<<ciao... tu sei Kiara?>>
Mi voltai: un ragazzo mi stava porgendo la mano con un sorriso... era il tipico biondino slavato che nei teen movie è inseguito e sospirato da metà-se non di più-delle ragazze del liceo. Bè, io non rientravo affatto in quella metà o più che fosse. Non mi piacevano particolarmente i biondi. Però, ciò non significava che non potevamo essere amici...
<<ciao...-lo salutai-si, sono Kiara... e tu?>>
<<mike...piacere>>
<<piacere mio>> replicai, ricambiando la stretta di mano.
<<vai a spagnolo?>> mi chiese sempre sorridendo.
Stava usando tutto il suo repertorio, ma con me non attaccava.... mi doveva "scattare" qualcosa dentro...ma forse ero solo un'illusa... ecco perchè non avevo un fidanzato... cioè, a Jacksonville qualcuno c'era stato, ma nulla di che...
Annuii, ricambiando il suo sorriso per pura cortesia.
<<anch'io...ti posso accompagnare?>> mi chiese, illuminandosi in un sorriso particolarmente affascinante... ma non per me...si, era carino, dovevo ammetterlo, ma dentro non sentivo assolutamente nulla... restavo fredda... come il ghiaccio.
La mattina corse via veloce e a mensa mi ritrovai allo stesso tavolo di Mike che mi aveva presentato tutto il suo gruppetto: c era Eric, il secchione, che avevo già avuto modo di conoscere durante la mattinata, poi Jessica, la chiacchierona, Lauren, la snob, Angela, che sembrava simpatica e anche un pò timida... e poi, altri ragazzi, di cui non ricordavo bene i nomi.
Sorridevo, parlando con tutti loro, rispondendo serenamente alle loro domande, quando accadde.
Non saprei spiegare ciò che provai, ma sicuramente posso dire che in me scattò qualcosa... eccome...
Era seduto ad un tavolo relativamente isolato, nel clamore della mensa. Non era solo. Accanto a lui c'erano altri quattro ragazzi, due femmine e due maschi... ed erano tutti così assurdamente belli da togliere il fiato... sembravano modelli, appena usciti dalle pagine di Vogue o scappati da qualche set fotografico. Erano tutti diversi tra loro, eppure simili. Ad accomunarli erano il pallore della pelle e delle strane occhiaie, più simili a ustioni, che a segni certi di una notte insonne.
Delle due ragazze, una era mora, con un visino dagli affascinanti e squisiti lineamenti simili a quelli di un elfo. Non sembrava essere molto alta.
L'altra era bionda, statuaria, da catalogo... mi sentì davvero orrenda al confronto.
I tre ragazzi, erano molto diversi tra loro: uno era alto, muscoloso... praticamente un colosso. I suoi capelli erao neri e lucidissimi. Il secondo era biondo, alto e muscoloso, ma un pò meno...
E poi, c'era... poi c'era lui...
Alto, muscoloso, capelli castano ramato... e gli occhi? com'erano gli occhi?
Si voltò a guardarmi, forse sentendosi osservato.
Quando i nostri sguardi s'incrociarono, trasalii e mi voltai svelta, arrossendo.
Neri. Gli occhi erano neri. Ossidiana. Ossidiana pura.
Ma non fu la bellezza irreale e magnetica del suo sguardo a farmi trasalire, ma piuttosto lo sguardo stesso.
Cupo. Accigliato. Quasi furioso.
Perchè?
Cosa gli avevo fatto di male?
Dovevo capire...
<<chi sono quelli?>> chiesi sottovoce a Jessica.
<<oh... quelli?>>finse una noncuranza che, lo sapevo, era ben lontana dal provare.
<<si. Quelli>>ribadii.
<<quelli sono i Cullen-sorrise appena-carini,vero?>>
Io annuì, completamente, svuotata, mentre lo sconosciuto mi fulminava nuovamente,inchiodandomi con i suoi occhi più neri della notte.
<<si, ma non stare a farti i film!-proseguì Jessica, spietata-Vedi, la moretta, Alice, sta con il biondino,Jasper... e la bionda,Rosalie, con l'altro,Emmet...>>
<<chi è Emmet?>> chiesi con un filo di voce.
<<quello con i capelli neri>> replicò lei
Stavo per mettermi a saltare dalla gioia.
<<e l'altro? Voglio dire...-biascicai imbarazzata-lui...?>>
<<lascia stare... quello è Edward Cullen e...bè...non esce con nessuna...non gli piace mai nessuna, in verità...>>
<<non capisco...fanno tutti e cinque Cullen di cognome...>>feci perplessa.
<<ehm... non sono fratelli... cioè, non biologicamente... la moglie del dottor Cullen credo non possa avere figli... così li hanno adottati...>>mi spiegò.
<<davvero un bel gesto...>>commentai, ma ero troppo distratta.
Quasi sobbalzai, quando lo sconosciuto mi lanciò la terza, penetrante, devastante occhiata di fuoco.
Jessica, fortunamente, non aveva notato nulla. E certo, pensai, non fa che parlare, parlare... ecco a quale categoria apparteneva:a quella delle pettegole.
Prima di uscire, notai un altro particolare:i cinque sconosciuti non avevano toccato cibo... chissa perchè???
Sospirai e mi diressi alla lezione del pomeriggio.
Biologia, una materia che non mi dispiaceva...
Una volta in classe, mi accorsi con mio gran sgomento nonchè imbarazzo, che l'unico posto libero era proprio vicino a...
Goffamente, mi sedetti al suo fianco. Lui si irrigidì, spostandosi il più lontano possibile, dall'altra parte del banco...
Ma perchè?
Cosa gli avevo fatto di male?
Avrei voluto chiederglielo, ma mi vergognavo troppo... e poi, non lo conoscevo affatto... inoltre, ero chiaramente attratta da lui, e questo non giocava affatto a mio favore.
Sospirando, mi sistemai i capelli sulle spalle.
Lui s'irrigidì ulteriormente, stringendo il bordo del banco con le sue mani bianche.
Quel ragazzo era proprio strano...
Strano e misterioso...
Ma io avrei svelato quell'enigma, prima o poi...
Quando la lezione finì, avevo preso la mia decisione: gli avrei chiesto delle spiegazioni... e lui me le avrebbe date... altrochè, se me le avrebbe date!
Mi accorsi, a metà tra stupore e dispiacere, che se ne era già andato...però, quant era veloce? io non l'avevo nemmeno notato...
Mike si offrì di accompagnarmi alla macchina. Accettai, ma non sentii una sola parola del suo discorso...
Ero via con la testa...
C'era posto solo per due occhi.
Neri.
Cupi.
Fulminanti.
Eppure magnetici.
Ipnotici quasi.
I suoi.
Si, io avrei svelato l'enigma di Edward Cullen.
Lo giurai a me stessa, mentre salivo sulla Smart e mi avviavo verso casa.
Questa roba è stata pubblicata da kyacullen2488, ovvero la precedente incarnazione di ;becky.
Da dove iniziamo? Dall'assenza totale della concezione dell'ortografia? Della mancanza di qualsiasi periodo? Del fatto che sia scritto malissimo anche per un livello amatoriale? Scegliete voi.
Ci sono trentadue capitoli di questo livello in quel forum, nella stessa discussione. Abbandoniamo per il momento ogni discussione sul materiale di partenza, abbandoniamo ogni discussione sul genere fan fiction, concentriamoci invece su questo. Trentadue capitoli (un libro, insomma) che ne ricalca un altro e a cui Chiara ha ricevuto commenti come:
La Nuova Stephanie Meyer *-*TI giuro mi sono sentita come leggendo Twilight, immersa in queste parole *-*Mi piace, veramente tanto *ç*Continualaaaaa
A parte che non so in quale mondo questo possa essere un complimento, andiamo avanti.
bello...bellissimo....sei davvero brava a scriveremi raccomando posta presto!è bello leggere ciò ke scrivi!a dp continuo a leggere midight sun....tu postaaaaaa
CiauuuuuxD
La tua storia è stuuuupenda*.*
Sembra veramente di leggere Twilight, poi è scritta veramente veramente bene, complimentoni^^
Bhe, allora posta presto, aspetto il prox capitolo con ansia... Ciaoooo Egypta
Che ti posso dire??
Scrivi una meraviglia <3
Se continui cosi superi Twilight *_*
Dolce notteeeeeeeeeeeeeeee
Quindi, tirando le somme: l'importante è scrivere un nuovo Twilight per twilighters tossiche rimaste senza dose di Edward. Ininfluente come è scritto, l'importante è che il contenuto sia identico al libro originale, con parole diverse. Lo trovo agghiacciante. Non riesco neanche a fare ironia su una cosa del genere.
Ma qual è il sommo problema di queste fanfiction, grammatica massacrata a parte?

I dialoghi
I dialoghi sono qualcosa di atroce, una piaga sottopelle che si diffonde a macchia d'olio cercando di scavare fino alle ossa. Perché sono così:
<<e-edward...>> balbettai, incredula.

<<come stai oggi?>> mi chiese, disinvolto.

soffriva forse di sdoppiamento della personalità?
<<bene,grazie>>tagliai corto.
<<vai di fretta?>>
<<già...che cosa c'è?>>
<<vuoi venire con me al ballo?>>buttò li.
lo guardai stupefatta:nei suoi occhi non c era la benchè minima traccia d'ironia.
<<stai scherzando?>>
Sorrise, leggero,ammaliante:<<mai stato più serio in vita mia...>>
<<ah...-deglutì-sono...sono impegnata...e, comunque, non capisco...non avevi detto...?>>
<<so bene ciò che ho detto-sussurrò-ma sono davvero stanco di comportarmi così...di costringermi ad evitarti...-proseguì,un filo di tensione nella voce divina-perchè poi? voglio dire,se devo andare all'inferno, ci andrò in pompa magna,viaggiando in prima classe...>>
strabuzzai gli occhi:<<dì...fai uso di sostanze illegali?>>
rise, di un riso beffardo che mi fermò il cuore e mi mozzò il respiro:<<no...illegali non credo...>>
Winnie the Pooh is not amused
Se i miei occhi potessero sanguinare, come direbbe qualcuno, sarei simile a una reliquia sacra in questo momento. Invece, per mia fortuna, non ho sangue che scorre negli ingranaggi, solo acido e invidia dal fatto che qualcuno che scriva così bene abbia pubblicato.
Oppure:

Inciampando almeno tre volte, lo raggiunsi.
Trattenne a stento una risata, ne ero certa, e si alzò per scostarmi una sedia.
<<come mai da solo oggi?>>gli chiesi confusa.
Alzò le spalle:<<per cambiare...e poi, non sono solo...ci sei tu a farmi compagnia-sorrise,sornione,poi si fece serio-non mangi?>>
<<non ho fame...e tu?>>
<<idem-sospirò-come mai?>>
perchè sei talmente bello che...
no, non potevo certo dirgli una cosa del genere!
<<niente...non ho fame...>>ripetei,piccata.
sospirò, ma non disse nulla.
<<ehm...Edward?>>
<<si?>>
<<a cosa devo questo tuo cambiamento?>>
<<cioè?>>sollevò un sopracciglio,con aria innocente.
<<...avevi detto...>>
sospirò,per l'ennesima volta:<<dimenticalo... ricominciamo... proviamoci,almeno...>>
il plurale mi mandò in fibrillazione.
lentamente mi ripresi...e parlai:<<in te c'è qualcosa...di diverso...di speciale...di magnetico...-arrossii-spiegami come fai...>>
si accigliò:<<lascia stare...>>
<<ma perchè?>>
<<per il tuo bene...>>
<<non mi starai dicendo che...?>>
<<cosa?>>sembrava perplesso,quasi confuso.
<<non sarai...pericoloso...>>
<<mmm...tu che ne pensi?>>mi chiese,un sorriso celestiale sul volto perfetto.
<<no...io penso di no...però c'è qualcosa in te...>>
<<ti sei fatta un idea precisa,vedo...>><<no...solo supposizioni-scossi la testa-banali perlopiù...anzi,peggio che banali...patetiche...>>
<<questo lascialo giudicare a me!>>ribattè,brusco
<<ehm...io...>>
corresse il tiro:<<per favore...una supposizione sola...>>fece,dolce come il miele,inchiodandomi con l'oro delle sue iridi magnetiche.<<ehm...ma come fai?>><<a fare cosa?>>
<<tu instupidisci la gente...la circuisci...per avere ciò che vuoi...>><<addirittura?-domandò,sembrava perso nei suoi pensieri-allora sono...un mostro...>>fece con leggerezza.
scossi la testa:<<non credo...no,non sei un...mostro...>>
perchè aveva usato quella parola?non era affatto opportuna,secondo me...
io avrei usato qualcosa...di diverso...
angelo...
no,era poco...miracolo...
si,miracolo vivente...
e,ancora,eravamo un pò lontani dal vero...
<<sto aspettando,kiara...>>mi sollecitò,garbato,dolce come lo zucchero...sembrava cantasse
<<mmm...-cercai di formulare un pensiero razionale-sei...ehm...dio...no...ti prego...è imbarazzante...>>
<<sono io che sto pregando te...>>sussurrò,avvicinandosi a me.sentii il suo respiro fresco e dolce sul viso.
<<ehm...ecco...vediamo-biascicai-radioattività?>>
<<no-rise-ritenta...magari sarai più fortunata!>>
<<no-m'imbronciai-se ridi non parlo...>><<ok-giurò,mentre si ricomponeva o,perlomeno,ci provava-sarò serissimo...>>
<<mmm...kriptonite?>>azzardai
<<no...non tirarmi in ballo superman,per favore!>><<allora...non so...>>
<<solo supereroi?>>
<<si...perchè?>>
<<e se io...se io fossi...dall'altra parte?>>
<<cioè?il cattivo?>>
annuì,in silenzio.
<<non credo sia possibile...>>
<<farai tardi a lezione...>>
<<eh?ah,si...certo...>>
<<ciao>>sussurrò
<<ma...tu...non...>><<no...>>
<<perchè?>><<mah...vedila così...fa bene,di tanto in tanto, bigiare qualche lezione...>>sarebbe piaciuto anche a me ma non lo feci.
vigliacca com'ero,filai in classe,con il cuore in gola e l'adrenalina a mille.
Potrei continuare così per giorni, con dialoghi tremendi e al limite della Convenzione di Ginevra. Mi duole ammettere che quelli della Meyer sono migliori di questo ammasso di parole completamente a caso, che delineano solo due cartonati imbecilli e non due personaggi.

Bimbiominkiapocalypse: Guerra, Morte, Carestia e Pestilenza
Tralasciando l'infima qualità di qualsiasi parola ci sia scritta in quelle ventuno pagine di agonia, vediamo se la scrittrice non ancora pubblicata reagiva alle critiche in modo migliore di quanto non faccia ora. Al di là del:
sob sobnessuno la legge+..............
messo otto giorni dopo l'ultimo commento (esiste una definizione per questo) in ogni caso una critica (sensata) arriva:
L'ho letta.

Che dire? Io concordo con G7 xD

E' molto carina.
Secondo me il fatto che è Twilight, con una protagonista nuova sì, ma che è molto simile a Bella, ti penalizza, perchè è come leggere di nuovo Twilight, scritto in modo più inesperto e a volte uguale al libro.
Solo una piccola critichettina ;)
Secondo me usi troppo i puntini ..
Dappertutto.
I puntini si usano poco, per lasciare in sospeso qualcosa. SEcondo me sono troppi ;)
Brava, comunque. Leggerò anche l'altra, appena posso ;)

E lei come risponde?
Inizialmente si dà un contegno:
il mondo è bello xkè è vario...sn pareri xDcmq grazie ^_^

ricordate che la grammatica italiana e l'uso della punteggiatura siano pareri (chissà com'è scritto bene Kill Me Softly), ma poi:

ah cmq..una cosa te la vorrei dire..
la mia kya nn è assolutamente uguale a bella, nè simile..
xkè kya sn io e cn bella nn c'entro nulla..
poi..bè..scritto in maniera inesperta..nn mi trovi d'accordo..sn ormai 14 anni ke scrivo..inesperta nn credo di esserlo xD
nn sn steven king,ma me la cavo..
ciao
kya

No, Kya, avrebbe dovuto dire ignorante, non inesperta, perché non conoscere a vent'anni l'uso dei puntini di sospensione è una cosa gravissima. Specie per chi afferma di scrivere da quattordici anni.
Te la dico anche io una cosa, Chiara. La grammatica è importante. Sai perché?


Purtroppo, come ben sappiamo, la carriera di "scrittrice emergente" della nostra eroina non si è fermata qui. Perché è andata avanti, avanti e avanti. Fino al livello di pubblicare un libro con la più grande casa editrice su suolo nazionale (or something), un capolavoro che come sappiamo ha sbancato in Spagna e che vanta ben due fan fiction all'attivo, una della stessa scrittrice e una di un'altra scrittrice emergente intitolata "Little Red Riding Hood – L'ultima ninnananna". Riporterò solo alcuni pezzi, che questo articolo è già lungo di suo, ma godetevela dal link originale perché merita molto:
La sua voce roca, maschile, echeggiava per l'intero soggiorno, modulando una melodia dolce e tenera. L'intonazione era rotta dall'emozione, come se un grosso dolore impedisse alle note di sorgere dalla gola e liberarsi dalle labbra carnose.
Il vampiro si sedette su una poltrona accanto ad una culla bianca e con affetto guardò la piccola neonata che si era appena svegliata. Ogni volta che i suoi occhi si adagiavano su quel corpicino minuto, egli si stupiva di quanto fosse perfetto. Quella piccola creatura era un'opera d'arte, un dipinto privo di difetti: il suo viso tondo pareva di porcellana, scevra tuttavia della fragilità di quell'argilla. Gli occhi erano identici a quelli del padre, viola screziati d'oro, mentre la bocca già somigliava alle seducenti labbra di ciliegia della madre.
Momento, momento, momento: mi vorrete mica dire che colei che ha rinnegato la Maestra del paranormal romance ha fatto fare un figlio ai due protagonisti, Bec e Adam, proprio come in Twilight?
Redam era una creatura bellissima, capace di farsi amare da chiunque con un solo sguardo, eppure non era indifesa: ella celava perfettamente la propria forza e la natura predatoria. La neonata difatti era come una belva, assassina e votata alla caccia. Sebbene avesse solo pochi mesi, la sua forza eguagliava già la capacità di un mortale adulto e sicuramente era destinata a crescere ancora di più.
Wait, what? La bambina si chiama con una specie di crasi tra i nomi dei due protagonisti come la Renesmee di twilightiana memoria?
Beh, ma allora siamo ben distanti dai canoni standard del genere eh! Siete stanchi delle solite storie sui vampiri? Houston, we have a solution!
Con un lieve sorriso, tornò a guardare la bambina. Sarebbe andato a caccia con Redam, le avrebbe insegnato ogni cosa, le avrebbe fatto apprezzare il sangue di bradipo, animale praticamente introvabile a Manhattan, ma decisamente squisito.
Quindi Adam è un vampiro vegetariano, invenzione della Meyer. Yawn.

Era come se avesse indossato una maschera che lo aveva cambiato, che aveva sostituito la sua personalità con una furente e fremente di odio. «Quella vampira voleva fare del male a tuo padre e di conseguenza a chiunque lo amasse.
Siamo stati messi tutti a dura prova a causa sua, ma non ci siamo mai arresi.
Tua madre perché era parte di tuo padre, tua zia ed io perché reputiamo l'amicizia il legame più solido che possa mai esistere, al pari dell'amore.
E i tuoi nonni, naturalmente, c'erano anche loro.
Eravamo tutti pronti a combattere per tuo padre, ma la vampira si rivelò più astuta di quanto immaginassimo.
La sua trappola ci ha tratti in inganno, ci ha colti alla sprovvista».
[...]
«Proprio mentre sembrava che solo un terribile ed ultimo scontro avrebbe posto fine a tutta questa sofferenza, si scoprì che tua madre ti stava aspettando. Era un evento così raro ed inaspettato che sorprese tutti noi. Fu Holly a dissipare i nostri dubbi e a spiegarci che se due vampiri si amavano davvero, se il loro rapporto era ancora più unito e profondo, poteva accadere. Era una sorta di espiazione per la maledizione della nostra razza votata alla morte e al sangue, da parte di coloro che ci avevano generati, da parte del Padre dei vampiri. Oltre a trovare il proprio Unico e la propria Unica, un altro genere di felicità poteva rallegrare l'eternità di una creatura della notte.
Quindi una lotta contro una vampira cattiva, Bec diventata vampira, due vampiri che aspettano un figlio: niente che abbia i cliché delle solite storie di vampiri. C'ho la fotta di comprare KMS.

Random facts dalla official fanfiction scritta da Chiara:

  • quando qualcuno diventa vampiro i suoi occhi mutano in iride color ametista screziato d'oro. Immagino che nessun genetista del mondo se ne sia mai accorto quando di solito basta una semplice eterocromia per scatenare interesse generale;
  • i vampiri di KMS come quelli di Twilight hanno delle percezioni sensoriali. Non so perché, non so come, ma piangono, singhiozzano, inspirano, ingravidano, fanno esattamente tutto ciò che un cadavere rianimato non dovrebbe fare;
  • la non-morte rende tutti fiquissimi, com'è ovvio;
  • Holly non è veramente morta, come lascia intuire la fanfiction di cui sopra, perché in questa è viva (chi è Holly? Ve lo spiegherò un altro giorno);
  • Chiara ha migliorato la grammatica. Non usa più i punti di sospensione in maniera indiscriminata (avrà cambiato parere?) e devo ammettere che leggendo non si ha più la sensazione di una lama che si fa strada tra le viscere nel cercare di arrivare al colon.
Questo non significa che scriva bene. Scrive decentemente, come ogni persona passata dalle scuole pubbliche dovrebbe fare e questo è un passo avanti. Quindi, se accettasse di fare auto-critica e capisse dove sono i suoi errori di base, potrebbe davvero scrivere qualcosa di leggibile che non sia un grottesco rip-off delle saghe della Meyer.
Ma finché tutto quello in cui sa applicarsi è roba di questo calibro:


ovvero fanfic con self-insertion in triangoli di dubbio gusto (non fatemi commentare quest'immagine qua sopra perché rischierei la galera) tutto quello che farà è sollevare l'ilarità generale del popolo di internet, tranne le sue amykette che le dicono che è tutto bello, bello, bello in modo assurdo e non la faranno mai crescere come autrice. Del resto, crogiolarsi all'ombra del proprio ego è la scelta più facile, così come lo è quella di chiudersi le orecchie e gracchiare "la la la" anziché mettersi in discussione.
Kudos, amica mia.


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